Antiparallelo

Quel giorno CapoCantierista venne da me con un pezzo di cartoncino semiconsumato e imbrattato con diversi segni di pennarelli, di diversi colori inconsueti… presumo fossero quelli che sua figlia non utilizzava mai a scuola… e mi fa “Senti, mi devi fare uno schema per questo antiparallelo…”
Lo guardo stralunato “Cosa ti devo fare?” “Uno schema per questo antiparallelo, che devo fare i collegamenti…” “Uno schema per …cosa???” “Ma che, sei sordo o sei str@§#o?” “Piano con i complimenti, se non vuoi che inizio anch’io… Spiegami cosa diavolo è un antiparallelo!” “Eh, ma tu non sei ingegnere? Dovresti sapere tutto…” “Tutto, tranne le c@##@te che ti inventi tu!” “Veramente, l’ha detto GrandeCapo…” “Va bene! Digli di spiegarmi cosa c@##o è, poi ti farò uno schema…”
Dopo questo simpatico scambio di convenevoli, CapoCantierista andò a chiamare GrandeCapo, per segnalargli che mi ero ammutinato… ed entrambi si presentarono da me con aria di superiorità…
“Quindi l’ingegnere non conosce l’antiparallelo?!” “Sai com’è: nel mio piano di studi non erano comprese le c@##@te…”
GrandeCapo perde immediatamente tutto il suo sarcasmo e si prepara al duello fisico… “Quali c@##@te? L’antiparallelo è un sistema impiantistico perfettamente valido e funzionante…” “Fammi un esempio!” “Lo si utilizza negli impianti di illuminazione pubblica…” “Fammi un esempio!” “Lo fanno tutti…” “FAMMI UN ESEMPIO!!!”
Dopo un po’ di discussioni, si decise a dirmi cosa intendeva lui per antiparallelo…
“Allora, se non prendiamo la fase da una cabina e il neutro dall’altra cabina, i carichi sono alimentati in antiparallelo…”
Io lo guardai a bocca aperta, come un idiota, e lui si convinse di essere nel pieno della ragione, inorgogliendosi tutto… finché la mia bocca era rimasta abbastanza aperta da far uscire l’aria che era dentro…
“Ma…” Un attimo di panico apparve nei suoi occhi, ma non fece in tempo ad interrompermi… “…se tu fai una cosa del genere, lo sai che metti la tua linea in mano a qualsiasi idiota decida di andare a fare manutenzione… E se nella seconda cabina attacca una fase anziché il neutro? E se succede un guasto su un’utenza? E se devi mettere mano ad un’utenza intermedia, cosa vai a staccare? E se non ti fai un coordinamento ed un interblocco tra le due protezioni, come fai ad essere sicuro che hai staccato tutto e non ti trovi invece qualcuno appeso a friggere…? E tutto questo (e molto altro ancora) solo per avere la stessa caduta di tensione su ogni singola utenza intermedia?” “Cosa?” “Si, è l’unico lato positivo… a fronte di decine e decine di lati negativi… dei quali ti ho elencato solo i più gravi…”
GrandeCapo si voltò verso CapoCantierista e urlò “CHE C@##O MI VOLEVI COMBINARE????” “Ma…” “STAI ZITTO!!!! SE NON CI FOSSE LUI, HAI VISTO CHE CASINO AVRESTI FATTO???” “…” “TI HO DETTO DI STARE ZITTO!!!! ADESSO VAI E LEVI QUESTA C@##@TA DA QUEI POSTI DOVE L’HAI MESSA!!!!! E VEDI DI MUOVERTI, CHE ALTRIMENTI NON TI PAGO NEMMENO LE ORE!!!”
CapoCantierista mi lanciò un’occhiataccia, poi partì e se ne tornò direttamente in cantiere… ma io che ci posso fare, se le c@##@te mi danno fastidio… e se lui ha paura di contraddire GrandeCapo…

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