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Visualizzazione dei post da agosto, 2008

Rientro dalle vacanze

Periodo di rientro post-ferie.. Siccome PiccoloCapo se n'è andato via senza darmi indicazioni, io non ho letteralmente nulla da fare (come peraltro le uniche altre persone presenti in questa sede in questi giorni), così mi sto dedicando alla chiusura delle varie piccolezze: fare le copie ufficio delle consegne dove mancano e cazzate simili, che normalmente dovrebbero essere fatte subito ma di solito è impossibile riuscirci, con i tempi ultraridotti del nostro normale lavoro... In questo periodo, ogni tanto capita GrandeCapo che deve controllare la presenza dei pochi schiavi presenti (la forza-lavoro non è ancora rientrata del tutto) e si preoccupa di chiedere sempre a cosa sto dedicando la mia attenzione... GrandeCapo è abituato a fare domande e scappare via prima della risposta, così basta accennare a qualcosa e lui è contento e può andarsene senza ascoltare nulla... ma non bisogna assolutamente dirgli che si è 'liberi', che trova immediatamente qualche assurdità da aff

“Tu es scetrolì..”

Era la prima volta che partecipavo a una gita scolastica (ai miei tempi non si usavano..) anche se il termine giusto era ‘visita tecnica formativa’. Il nostro gruppo di sbandati stava recandosi a passare un periodo di qualche giorno in Francia, ospiti di una multinazionale nel settore degli impianti elettrici, che ci avrebbe pubblicizzato la sua sede, le sue apparecchiature e i suoi prodotti tipici.. Noi eravamo una classe di lazzaroni un po’ cialtroni, e si vedeva lontano millemiglia che era la prima volta che molti di noi andavano all’estero, anche se abbiamo in realtà fatto meno strada che se fossimo stati in Italia, partendo al mattino dalla nostra città avvolta in un freddo sole primaverile e giungendo in serata a destinazione, sotto un torrenziale diluvio tipico del periodo nelle cittadine d’oltralpe.. A pranzo eravamo già in territorio francese, e il conducente dell’autobus si fermò in un locale tipico, dove una simpatica famigliola francese fece di tutto per soddisfare le esige

Me la fai vedere? ..fic..!!!

Di recente, per vari problemi contingenti, sia ExSegretaria che Disegnatrice hanno subito un'operazione chirurgica. Fortunatamente nulla di grave, si sono riprese con un po' di convalescenza e ora stanno divertendosi a mostrarsi l'un l'altra le cicatrici.. Disegnatrice è stata operata al braccio, e le/ci mostra i punti e la cicatrice che corre lungo l'interno del suo avambraccio, raccontando i dettagli di un'operazione in cui le hanno tagliato e aperto il braccio per risistemarle dei tendini che, dispettosamente, se ne erano andati per i cavoli loro.. Alla fine si decide a porre termine al macabro racconto rivelando la parte piccante, ovvero il fatto che il chirurgo che l'ha operata l'ha anche poi invitata a cena.. e a colazione il mattino dopo, ovviamente con tutta la serie di dettagli del periodo intermedio tra cena e colazione.. ;-) A quel punto, la parola passa a ExSegretaria, che ha subito una più banale operazione di appendicite, e ci delizia

“Cedo ora la parola alla dottoressa..”

Politecnico, corso di apparecchiature di manovra e interruzione.. Praticamente si studia il funzionamento degli interruttori, a partire da quello che è parte integrante del contatore di casa, per finire a quelle colonne che possiamo vedere se passiamo in autostrada vicino a una stazione elettrica (o a una centrale elettrica). Parte del corso si svolgeva presso un laboratorio esterno, dove vengono provate le suddette apparecchiature, collaudandole fino alla completa distruzione, per avere infine i valori di taratura.. Tra i vari tecnici del suddetto laboratorio, noi abbiamo avuto la fortuna di capitare con una delle migliori, anche se era quantomeno inconsueto trovare una donna che si interessasse anche di apparecchiature elettriche ed elettromeccaniche. Il nostro insegnante fa la sua chiacchierata introduttiva (circa un’oretta di cazzate..) poi si rende conto che, accanto a lui, la dottoressa sta aspettando di tenere la prima delle sue lezioni (ormai sta anche dormendo profondamente, m

Per favore, me lo metti dentro?

Non capita sovente, ma ogni tanto succede che io debba recarmi nell'altro ufficio.. Siccome è l'inizio del mese, devo consegnare la mia parcella a Amministrativa, così prendo le chiavi, la parcella e il telefonino e mi avvio verso l'androne.. Giunto vicino all'altro portone, mi accorgo che ci sono state delle consegne: confezioni di carta da plotter, da stampante e da fotocopiatrice, confezioni di dossier e simili amenità rigorosamente abbandonate nell'androne.. e Segretaria che cerca disperatamente di sollevare le confezioni per spostarle dentro, finché giunge a una confezione di dossier parecchio pesante, che cerca in tutti i modi di girare e rigirare, senza riuscirvi, mostrandomi le sue parti migliori fino al momento che le faccio “Ciao..” Lei si volta di scatto (senza raddrizzarsi) e sorride “Oh ciao.. per favore, me lo metti dentro?” Io la guardo leggermente confuso, lei intuisce (?), si raddrizza sorridendo e indica lo scatolone, io mi chino verso lo scatolone