Post

Visualizzazione dei post da Febbraio, 2010

Abbiamo un armadio REC..

SuperAmministratore sta seguendo un grosso lavoro in collaborazione con ArchitettoSenzaRitegno, il chè significa sostanzialmente che tutte le planimetrie su cui posizionare gli impianti e tracciare i percorsi di tubazioni e canalizzazioni, oltre a fare i calcoli per determinare la consistenza dei suddetti impianti, saranno stravolti ogni giorno, fino almeno a mezza giornata dopo la consegna. Naturalmente, i disegni vengono affidati a Disegnatrice, che esegue per poi sottoporli al controllo di SuperAmministratore. A un certo punto, SuperAmministratore arriva da Disegnatrice con un 'lenzuolo', lei mette in pausa il walkman e si toglie le cuffie, mentre lui le fa “Scusa, ma qua cosa hai disegnato?” “Quello che mi è stato detto di disegnare” fa lei stizzita. Lui la guarda e le dice “Si, ma questa è una stanza dove metteremo degli impianti di trasmissione dati..” “Non mi interessa: io non sono un tecnico, sono una disegnatrice!” “Va bene, ma volevo spiegarti che ci sono delle

Me la fai vedere?

Nell’ufficio di progettazione della Grande Società, vige la regola opposta alla famosa pubblicità di un noto gestore telefonico monopolista: vi ricordate “il telefono, la tua voce”? Ecco, qui vale il contrario: “la tua voce, NON il telefono!” e infatti è un continuo urlare da una stanza all’altra, manco fossimo al mercato del pesce… In una di queste occasioni, PiccoloCapo chiama Disegnatrice per chiederle una serie di informazioni, e lei risponde nello stesso modo, ma evidentemente i due parlavano di cose diverse. Ecco il riassunto della discussione, tutta urlata: “Disegnatrice!” “Eh, che vuoi?” “Senti…” “Dimmi…” “La stai facendo?” “L’ho già fatta!” “E’ venuta bene?” “Insomma…” “Fammela vedere!” “Eh?” “Portamela qua!” “E come?” “La prendi e me la porti!” “Bleah!” “Portamela qua, che devo metterci mano, poi ti segno col pennarello le modifiche e tu fai i ritocchi!” “Metterci mano? Ritoccarla? Ma che schifo!” “Ma che dici? Portala qua che vediamo di farla andare.” “Mi sa che è

Di chi è questo?

Metà mattina, le galline del pollaio si sono radunate tutte nell’aia.. cioè, nella saletta caffè (come cacchio hanno fatto a entrarci?) ed è un continuo “blablabla” “blebleble” “blublublu” che riesce a danneggiare le orecchie persino nel mio antro di tenebra.. (neanche a dirlo che la voce più squillante/assordante è quella di Disegnatrice, che sta raccontando qualcosa su un suo week-end di sesso sfrenato all’estero, parlando di “…viaggio pagato da uno che se la vuole portare a letto…” “…ma che non è venuto…” “…e lei è andata con un altro…” “…che aveva una dotazione eccezziunale veramente…” (queste sono le frasi che giungevano alle mie orecchie e che il neurone dedicato, non ancora completamente spento, continuava a elaborare) A un certo punto, forse scocciato da tanto battibeccare, giunge GrandeCapo in prima persona personalmente e di persona, con l’evidente intento di prendere il caffè alla macchinetta. Brontolando qualcosa sull’incredibile quantitativo di persone dentro una stanzet

Glabels

Programma gratis per creare biglietti da visita ed etichette di vario tipo in ambiente Linux. Intuitivo e di facile utilizzo, permette di assemblare velocemente l'etichetta, naturalmente dopo che si sono create le parti grafiche con gli altri programmi di grafica gratis disponibili sui repositori (non permette di creare grafiche particolari), a meno che non ci basti quello che il programma permette di fare con le opzioni grafiche in esso presenti. Per quanto riguarda il testo il programma offre la possibilità di lavorare direttamente dal suo interno, con una scelta di font che dipende dalla quantità presente sul proprio computer. Cosa molto utile di questo programma è il fatto che si lavora solo su una sezione, poi in fase di stampa quello da noi creato viene automaticamente moltiplicato per il numero di etichette presenti sul modello da noi scelto. Per il tutorial chiedete a mia sorella ;-)

Ma cosa hai fatto?

RSPCapo ha realizzato (tutto da solo) un intero disegno in cad (ha copia-incollato una immagine jpg scaricata dal web su un file di autocad) e, visto che la cosa ha funzionato (ovviamente per puro caso), è tutto contento, felice e soddisfatto. Salva quindi il file di autocad nella cartella della commessa, chiude tutto e telefona a Disegnatrice, dicendole di fare l'impaginazione e tutti i dettagli per sistemare il lavoro pronto per la consegna (lui aveva già fatto fin troppo). Disegnatrice apre il file, non nota nulla di particolare e quindi sistema il testalino e lo salva per la consegna, avvisando RSPCapo. RSPCapo prende il tutto senza guardare e invia il file via email al cliente che, lo riceve, lo apre e, immediatamente telefona a RSPCapo dicendo che non va, che è tutto sballato, che manca tutto.. RSPCapo apre il file e vede che manca completamente l'immagine scaricata, quindi prende il telefono e “Disegnatrice! Cosa hai combinato?” Disegnatrice risponde con lo stesso