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Il ritorno del vampiro solitario...

Lo so: avevo detto che era finita con il rimpatrio dalla Serbia, avevo aggiunto qualcosa sulle vicende della barista, avevo ancora messo qualcosina sui miei clienti principali, ma poi ho praticamente chiuso tutto. In realtà, ero intenzionato ad eliminare il vampiro che stava per prendere il sopravvento e ho bloccato ogni pubblicazione, stendendo un drappo funebre sulla sua cassa nella speranza di chiuderla per sempre, ma erano troppe le cose che succedevano e che parevano doverlo ridestare, troppe e troppo nel suo stile, finché alla fine si è ridestato per davvero! E come da tradizione ha preso il sopravvento! Complici un paio di ritorni di vecchie conoscenze, il risveglio è stato inevitabile! E ora sono di nuovo qua! I ritorni in questione sono i seguenti: - GrandeCapo, ProgettaMannaggiamenti e Architetto (quelli della Serbia, per capirci) e la loro nuova Segretaria, che mi hanno improvvisamente convocato per dei lavori - GrandeCapo (altro personaggio già conosciuto in passato...

Telefonata di lavoro...

"Ingegnere buongiorno, sono K." "Buongiorno, mi dica" "Senta, la chiamo perchè..." "?" "...ecco, ho bisogno di vederla..." "Eh?" "Potrebbe passare da me domani?" "Domani?" "Siiii, è urgente... ho proprio bisogno di lei..." "Va bene, domani a che ora?" "Prima che può... mi scusi ma non posso più aspettare: è urgentissimo..." "Beh, urgentissimo mi sembra un po'..." "No no, è davvero urgente..." "Lo so, ma è tutto urgente..." "Beh si, ha ragione..." "Comunque domani va bene, verso le 10?" "Siiiiii, alle 10 è perfetto!" "Ok, chiedo direttamente di lei?" "Siiiiii, mi faccia chiamare..." "Ok..." "No, aspetti: meglio che chieda del mio responsabile... comunque parteciperò anch'io al meeting..." "Ok, che cosa riguarda?" "Ci sono delle modifiche su un progetto e dob...

Mah!

Oggi avevo un appuntamento da un cliente, per ricevere le informazioni necessarie a modificare un lavoro. Arrivo e segnalo alla reception il nominativo di colui che mi aspetta alla segretaria, che lo chiama prima di dissolversi in un buco nero (si: è una ditta piuttosto strana... ;) ) Poco dopo arriva un terzo (già noto) che mi dice di seguirlo in una sedicente sala riunioni, dove attendiamo chiacchierando l'arrivo di colui che dovrebbe darmi tutte le informazioni. Pochi istanti e si apre la porta dietro di me, e sento una voce femminile che conosco abbastanza dirmi: «Ingegnere, volevo salutarla di persona, dato che finalmente ci conosciamo!» La voce era nota in quanto ci siamo sentiti telefonicamente decine di volte per vari lavori, ma naturalmente non l'avevo mai vista di persona, quindi mentre sta dicendo la frase iniziale mi alzo, mi volto e... resto di sasso!!! :O Mi sembra di essere entrato in un tunnel spaziotemporale e di essere stato...

Le colleghe colpiscono ancora

Durante il periodo "nero" ho cercato di partecipare a diversi corsi e diversi convegni, sia allo scopo di aggiornarmi che allo scopo di fare conoscenze (in realtà, l'unico vero scopo era quello di trovare qualcuno per avere dei lavori da fare). In uno di questi convegni, mi ritrovai in mezzo a una caterva di architetti e geometri, tutti buttati sul magico mondo delle energie alternative e soprattutto dell'edilizia sostenibile a risparmio energetico. Mentre ascoltavo attentamente le loro dotte disquisizioni in merito (e prendevo nota dei nominativi per inviare loro il mio curriculum) ecco che giunge il momento dell'intervallo. Vado rapidamente a svuotare il serbatoio idrico, poi mi approssimo al banchetto per approfittare della gentile offerta di una dose di caffeina, quando sento all'improvviso una voce nota che mi chiama "MK? Macciao tesssoro!" Mi volto e la vedo, in mezzo alla folla, che mi si avvicina sorridendo "Ciao Termica, anche tu qu...

Presentazione delle pillole di mk66

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Come avevo promesso a Bitmover tanto tempo fa , mi sono finalmente deciso a impostare la bozza delle "storie brevi fumettate", ovvero le "pillole di mk". Per adesso, beccatevi la presentazione dei personaggi principali. Presentazione by mk66 Alla prossima per le storie...(ma non aspettatevi troppe pubblicazioni)

Piange il telefono..

Lunedì sono entrato in ufficio, mi sono seduto alla mia postazione, ho acceso il computer e, quando finalmente si è reso operativo, ho cominciato a completare le lavorazioni in sospeso di venerdì sera. A metà mattina mi sono reso conto di una cosa strana, una sensazione che sentivo nell’aria ma non riuscivo a individuare… mi sono accorto che c’era una misteriosa sensazione di silenzio, eppure eravamo tutti presenti: Termico stava imprecando al telefono con qualche Cantierista che pretendeva di saperne più di lui (Orrore!!! Un banale Cantierista che realizza impianti termotecnici da anni e osa pensare di saperne più di un ingegnere laureato da poco in tutt’altro???), Termica stava imprecando con il programma (la termociofeca) che osava ribellarsi alle sue volontà (Orrore!!! Un banale programma di calcoli termotecnici che osa disubbidire ai comandi di un’ingegnere neo-laureato in tutt’altro???) e… no: Disegnatrice non c’era! Ecco la sensazione di disagio e di silenzio strano che percep...

Al mercato...

E venne il giorno in cui Avvocata uscì dal suo antro e venne presso il nostro, entrando e urlando dalla porta “Chi diavolo è che sta lavorando con i telefoni?” Sveg... Scossi da tale urlo, ci guardammo l'un l'altro cercando di capire, ma ovviamente nessuno capì niente e lei ricominciò a urlare “Allora? Chi sta lavorando con i telefoni?” Sveg... Scosso dalle urla, SuperAmministratore uscì dal suo ufficio urlando a sua volta “Insomma, che diavolo c'è da urlare?” Avvocata rispose (sempre urlando, ovviamente) “Il mio telefono non funziona più!” “E chi ca##o se ne frega? Che ca##o vieni a rompere i co§#@ni qua?” Gli occhi di entrambi sprizzavano scintille, un senso di gelo iperboreo colpiva tutti gli astanti, mentre lingue di fiamma saettavano dalle bocche di ciascuno. A: “SuperAmministratore! Io ho il telefono che non va!” SA: “Avvocata! Chi se ne frega? Per quale ca##o di motivo vieni a urlare qui come se fossi al mercato?” A: “SuperAmministratore! Io devo usare il tele...

A che serve una Disegnatrice?

Anch’io ho problemi col CAD, visto che non sono un caddista eppur mi tocca agire come tale.. chi segue le mie vicende, sa bene che i miei approcci col CAD sono recenti, che non ho mai fatto corsi per imparare a usarlo e che lo uso esattamente come se fosse un tecnigrafo elettronico. In realtà, lo uso solo perché è un formato standard de facto, e non posso farne a meno, altrimenti lo avrei già sostituito con ben altro.. In ogni caso, visto che in ufficio c’è una persona che ha fatto i corsi, che conosce il CAD come le sue tasche e che sa fare tutto (specie il 3D), ogni tanto le chiedo consigli.. specie se non è impegnata a telefonare.. o a scrivere mail.. o a chattare su fess-book... in fondo, a cosa servirebbe altrimenti avere a disposizione una Disegnatrice ? “Disegnatrice?” “Eh, che c’è?” “Senti, come diavolo si fa a visualizzare una sezione da una struttura 3D?” “E tu che ci fai col 3D?” “Assolutamente niente, ma il disegno è arrivato così.. a me servono solo alcune sezioni, pe...

Commedia degli equivoci 2

PiccoloCapo non va d’accordo con la tecnologia, e la tecnologia si rifiuta di assecondarlo, così è obbligato a chiedere soccorso, ovviamente urlando dal suo ufficio senza ricorrere al telefono (che è l’unico strumento dell’ufficio che NON si rifiuta di obbedirgli…) Ecco una discussione tutta urlata tra due protagonisti d’eccezione (PiccoloCapo e Disegnatrice): “Disegnatrice?” “Che c’è?” “Senti…” “Dimmi…” “Ce l’hai mica aperta?” “Certo! E’ normale che ce l’abbia aperta…” “La puoi chiudere?” “Certo che no, ci mancherebbe..” “Chiudila!!!” “Ma perché dovrei chiuderla?” “Perché devo aprirla io!” “Cosa?" "Ho detto chiudila, che così poi la apro io!" "Ehi! Ma per chi mi hai preso?” “Ma che stai dicendo?” “Ma tu di che parli?” “Della tavola disegnata: quella della distribuzione delle linee elettriche della commessa TalDeiTali!” sospiro di Disegnatrice, che clicca sul computer e poi urla “Chiusa!”

Problemi di lingua

Siamo in piena campagna di Russia, e stiamo cercando un metodo semplice ed efficace di tradurre i documenti. Scartato il traduttore automatico di google (pare che non sia estremamente efficiente) e scartata l'innovazione tecnologica di GrandeCapo (pare che non sia sufficiente per i nostri scopi ), si è giunti all'idea di cercare un supporto presso qualche traduttore (alla fine abbiamo poi trovato una traduttrice ), ma prima di ricorrere all'esterno, si è pensato bene di restare all'interno. PiccoloCapo si è quindi dedicato con estremo impegno a cercare se tra noi c'è qualcuno che non abbia particolari problemi con la grammatica russa, e a un certo punto, ha intervistato anche le gentili donzelle, compresa Disegnatrice. “Disegnatrice?” “Si? Cosa vuoi?” “Devo chiederti una cosa..” “Dimmi!” “Tu come te la cavi, con la lingua?” “Da quello che mi dicono, bene!” “Quindi se ci fosse necessità, saresti disponibile?” “Dipende..” “Uh?” “Con chi dovrei lavorare?” “Con ...

Abbiamo un armadio REC..

SuperAmministratore sta seguendo un grosso lavoro in collaborazione con ArchitettoSenzaRitegno, il chè significa sostanzialmente che tutte le planimetrie su cui posizionare gli impianti e tracciare i percorsi di tubazioni e canalizzazioni, oltre a fare i calcoli per determinare la consistenza dei suddetti impianti, saranno stravolti ogni giorno, fino almeno a mezza giornata dopo la consegna. Naturalmente, i disegni vengono affidati a Disegnatrice, che esegue per poi sottoporli al controllo di SuperAmministratore. A un certo punto, SuperAmministratore arriva da Disegnatrice con un 'lenzuolo', lei mette in pausa il walkman e si toglie le cuffie, mentre lui le fa “Scusa, ma qua cosa hai disegnato?” “Quello che mi è stato detto di disegnare” fa lei stizzita. Lui la guarda e le dice “Si, ma questa è una stanza dove metteremo degli impianti di trasmissione dati..” “Non mi interessa: io non sono un tecnico, sono una disegnatrice!” “Va bene, ma volevo spiegarti che ci sono delle...

Me la fai vedere?

Nell’ufficio di progettazione della Grande Società, vige la regola opposta alla famosa pubblicità di un noto gestore telefonico monopolista: vi ricordate “il telefono, la tua voce”? Ecco, qui vale il contrario: “la tua voce, NON il telefono!” e infatti è un continuo urlare da una stanza all’altra, manco fossimo al mercato del pesce… In una di queste occasioni, PiccoloCapo chiama Disegnatrice per chiederle una serie di informazioni, e lei risponde nello stesso modo, ma evidentemente i due parlavano di cose diverse. Ecco il riassunto della discussione, tutta urlata: “Disegnatrice!” “Eh, che vuoi?” “Senti…” “Dimmi…” “La stai facendo?” “L’ho già fatta!” “E’ venuta bene?” “Insomma…” “Fammela vedere!” “Eh?” “Portamela qua!” “E come?” “La prendi e me la porti!” “Bleah!” “Portamela qua, che devo metterci mano, poi ti segno col pennarello le modifiche e tu fai i ritocchi!” “Metterci mano? Ritoccarla? Ma che schifo!” “Ma che dici? Portala qua che vediamo di farla andare.” “Mi sa che è ...

Di chi è questo?

Metà mattina, le galline del pollaio si sono radunate tutte nell’aia.. cioè, nella saletta caffè (come cacchio hanno fatto a entrarci?) ed è un continuo “blablabla” “blebleble” “blublublu” che riesce a danneggiare le orecchie persino nel mio antro di tenebra.. (neanche a dirlo che la voce più squillante/assordante è quella di Disegnatrice, che sta raccontando qualcosa su un suo week-end di sesso sfrenato all’estero, parlando di “…viaggio pagato da uno che se la vuole portare a letto…” “…ma che non è venuto…” “…e lei è andata con un altro…” “…che aveva una dotazione eccezziunale veramente…” (queste sono le frasi che giungevano alle mie orecchie e che il neurone dedicato, non ancora completamente spento, continuava a elaborare) A un certo punto, forse scocciato da tanto battibeccare, giunge GrandeCapo in prima persona personalmente e di persona, con l’evidente intento di prendere il caffè alla macchinetta. Brontolando qualcosa sull’incredibile quantitativo di persone dentro una stanzet...

Ma cosa hai fatto?

RSPCapo ha realizzato (tutto da solo) un intero disegno in cad (ha copia-incollato una immagine jpg scaricata dal web su un file di autocad) e, visto che la cosa ha funzionato (ovviamente per puro caso), è tutto contento, felice e soddisfatto. Salva quindi il file di autocad nella cartella della commessa, chiude tutto e telefona a Disegnatrice, dicendole di fare l'impaginazione e tutti i dettagli per sistemare il lavoro pronto per la consegna (lui aveva già fatto fin troppo). Disegnatrice apre il file, non nota nulla di particolare e quindi sistema il testalino e lo salva per la consegna, avvisando RSPCapo. RSPCapo prende il tutto senza guardare e invia il file via email al cliente che, lo riceve, lo apre e, immediatamente telefona a RSPCapo dicendo che non va, che è tutto sballato, che manca tutto.. RSPCapo apre il file e vede che manca completamente l'immagine scaricata, quindi prende il telefono e “Disegnatrice! Cosa hai combinato?” Disegnatrice risponde con lo stesso ...

(In)competenza informatica...

Evidentemente PiccoloCapo è stato messo in black-list da chiunque, visto che ogni volta che manda una mail e telefona per chiedere conferma, gli rispondono costantemente di non aver ricevuto niente o, se hanno ricevuto la mail non ci sono gli allegati. Per ovviare, PiccoloCapo chiede a Disegnatrice o a Termica di inviare le mail al posto suo, e così è cominciata la seguente situazione assurda! SuperAmministratore è dal ClienteForsePagante, e chiama PiccoloCapo perché invii un file via email. PiccoloCapo gira l'ordine a Termica che invia la mail, PiccoloCapo telefona per chiedere conferma e poi urla “Termica!!! Sei un'untrice!!!” Lei risponde con rara eleganza femminile “Ma che ca##o stai dicendo?” Lui viene nella stanza ghignando come un idiota “Mi hanno detto che hai inviato un virus grosso come una pantegana incinta di una scrofa!” (???) Lei fa “Ma io non posso avere virus: ho preso il file dal Non-server e l'ho zippato in rar che altrimenti non ci sta e non lo leg...

Problemi di privacy

Siamo in un periodo di calma piatta, durante il quale ognuno cazzeggia a più non posso. Tra gli altri, anche la mia vicina di posto (Disegnatrice) è impegnatissima a fare nulla, tenendo comunque una finestra di autocad aperta a pieno schermo, in caso di ispezione a sorpresa da parte di qualche capo. Ovviamente, la finestra effettiva su cui sta operando è quella di firefox, aperta sulla sua pagina di fess-buk, dove legge, ride e digita in continuazione. A un certo punto ammutolisce e io, temendo di aver avuto un'otite improvvisa, mi volto a guardarla, ma no: è effettivamente a bocca aperta, ma proprio in silenzio... Dopo un istante, apre la pagina di gugol, cerca qualcosa e trova un numero di telefono, quindi afferra il telefono e compone il numero. Musichetta in viva voce in attesa di una risposta, mentre lei si carica di energia negativa iniziando a imprecare nervosa, finché giunge la risposta dell'operatore, per cui capisco che ha chiamato il servizio di assistenza del n...

Attenzione ai tamponamenti..

Capita, a volte, che anche Disegnatrice sia in crisi di astinenza da maschi.. Un giorno di questi, al ritorno dalla macchinetta del caffè, stavo per rientrare alla mia postazione (per fare ciò devo raggiungere la fine del corridoio e girare a sinistra, entrando nella stanza dove c'è la mia postazione e,appena entrato, girare nuovamente a sinistra per infilarmi nello stretto passaggio che mi consente di accedere alla mia scrivania.. praticamente una specie di inversione a U in uno spazio molto stretto e senza visibilità oltre le curve..) Ecco che giungo alla svolta e giro deciso: praticamente sono un TIR, cosa me ne importa delle precedenze? Faccio solo attenzione che non venga in direzione opposta PiccoloCapo, che sicuramente rimbalzerebbe fuori dalla finestra, ma per il resto.. le mie colleghe hanno l'avvisatore acustico.. Giravolta perfetta con tamponamento! Disegnatrice era ferma proprio sulla curva di ingresso dell'ufficio, china ad aggiustarsi i lacci dei mocas...

Dimmi dove devo prenderlo..

Era un po' che Disegnatrice era assente, per una volta per un valido motivo.. Al suo ritorno, parte del lavoro di CAD (quello che non seguo io) si è accumulato così che lei deve cominciare una routine di recupero di disegni, shampo, taglio e piega (shampo? Ops, intendevo dire stampa..) PiccoloCapo si approssima alla sua postazione e le fa “Allora, ci sono alcune decine di disegni da stampare e piegare..” “Va bene” “Si tratta della commessa GrandeCommessaCheHaCoinvoltoProprioTuttiTranneMkCheFacevaTuttoIlResto..” “Ok.. quali disegni sono?” “Allora.. nella cartella di consegna devi stampare tutto, sia su carta che facendo i PDF, poi vai nella cartella di lavoro e stampi tutto quello che c'è nelle cartelle 'elettrico' 'termico' e 'strutturale'.. per quello che riguarda i dettagli adesso preparo l'elenco poi ti dico dove sta il disegno da stampare” “Ce n'è solo uno?” “Si, abbiamo fatto un disegno in grosso formato con tutti i dettagli principa...

Fess-book...

Sono appena entrato in ufficio, in ritardo come ogni lunedì, quando vengo accolto da una marea di risate, che mi fanno pensare di avere qualcosa di strano addosso... controllo subito di non avere tracce addosso del motivo del mio ritardo o di non avere dimenticato la bottega aperta, ma quando mi convinco che è tutto a posto e io sono sempre affascinante come al solito (*) ecco che mi rendo conto che le voci ridenti sono le solite (Disegnatrice, Termica, Stagista e Segretaria) quindi capisco che non c'è nulla di interessante, ciò nonostante attivo lo stesso il neurone dedicato e vengo colto da frasi del tipo “Ma mi fai amica?” “Si, ti ho fatto amica, e ora fammi amica tu...” “E io posso fare amici i tuoi amici?” “Si, ma prima devono chiederti se li fai amici...” “E gli amici degli amici?” “Sono miei amici...” Non sono sicuro se sono entrato in un asilo (vista l'età fisica dei soggetti non credo... per quella mentale nemmeno, al massimo il nido...), così mi accingo a chiedere ch...

Io + Tu = Noi..

Il ritorno della campagna di Russia! PiccoloCapo riceve una email che gli fa presente alcuni errori in fase di progettazione: delle discordanze tra gli schemi elettrici e i computi metrici, al chè mi chiama e mi fa “Ricontrolla gli schemi, che c'è qualcosa che non va: dobbiamo verificare le distanze segnate!” “Ok..” Apro una planimetria del locale, misuro in pianta le distanze dei percorsi di canali e tubazioni, aggiungo i tratti verticali e, alla fine, ottengo le varie lunghezze, che effettivamente non coincidono con gli schemi. “Allora?” “Si, gli schemi indicano dei valori differenti rispetto alle lunghezze effettive in pianta..” “Va bene: aggiorna gli schemi e controlla sul computo metrico!” Apro il computo metrico (foglio excel) e vedo che le distanze indicate corrispondono alle misure planimetriche, glielo faccio presente e lui sorride soddisfatto “Ovvio: questo computo metrico l'ho fatto io.. tu invece gli schemi li hai sbagliati! ” “Dici? Vediamo un po' tra le va...