Progettazione continuativa…

E’ stata una settimana di fuoco…
Per una volta, il lavoro non è stato gestito da GrandeCapo in prima persona (e forse questo è un bene) ma da SuperAmministratore in persona (e sicuramente questo è un male)
Naturalmente, SuperAmministratore vede le cose in un modo un pochino alterato, in quanto lui è convinto che l’ingegneria funzioni in maniera astratta… l’ingegnere fa un paio di disegni, una relazione, un paio di cifre su un computo e… finisce lì… Peccato che il Cliente non la veda allo stesso modo, ed il Cliente stavolta è uno di quelli che non ha solo la C maiuscola…
Per farla breve e saltare dettagli irrilevanti, SuperAmministratore ha preventivato dei tempi molto giusti per fare i lavori (senza dubbio più azzeccati di quelli che avrebbe tirato fuori GrandeCapo…) ma la maggior parte di questi tempi se li è tenuti da parte lui per fare le sue offerte, le sue riunioni con il Cliente, le sue riunioni con i responsabili delle ulteriori attività, le sue riunioni con ArchitettoSenzaRitegno (cui è stata affidata la progettazione edile…) ecc…
Alla fine, i tempi per fare effettivamente i lavori si sono ridotti notevolmente, ma siccome l’appalto è gestito come per l’Ente pubblico, ecco che la documentazione promessa (e quindi da produrre) è cresciuta a dismisura…
PiccoloCapo ha posto rimedio setacciando tutto il personale disponibile e… avviando marce forzate nella lavorazione… Io avevo un lavoro da terminare, quindi sono stato lasciato fuori, fino al venerdì… quando SuperAmministratore ha capito che non si sarebbe riuscito a fare niente, anche perché ArchitettoSenzaRitegno continuava a spostare i layout senza alcun valido motivo (e senza avvertire in tempo, che è peggio…) e non si riusciva a decidere come posizionare gli impianti… SuperAmministratore ha lanciato una serie di bestemmie, ed è andato da GrandeCapo a dirgli di sospendere ogni altro lavoro per far mettere tutti a sua completa disposizione… poco dopo mi arriva una telefonata di GrandeCapo che ha cercato di impormi una fermata straordinaria nel fine-settimana… peccato che io avevo preventivato di fare altri lavori (miei) con i quali sono già in un ritardo notevole… ed ho risposto picche… sorbendomi una filippica sulla disponibilità, sulla responsabilità, sulle infinite parole che finiscono con …ità e che significavano che io, perfido e crudele delinquente, non mi sottomettevo alle sue necessità… facendo straordinari non pagati… mentre lui andava tranquillo al mare… (peccato che ci sia stato brutto tempo…)
Naturalmente, il lunedì vengo egualmente inserito nello staff di lavorazione e scopro che la consegna è fissata per il venerdì… bene, c’è parecchio tempo, e siamo in una quindicina di persone a lavorare… peccato che io non sappia cosa devo fare, non abbia mai visto i posti dove dovrò realizzare gli impianti e, soprattutto, non abbia alcuna idea di cosa dovrà esserci lì dentro… ma, a parte queste piccole quisquilie, iniziò ad operare secondo le indicazioni di PiccoloCapo: tu fai la progettazione con il programma – la "ciofeca", n.d.r. – mentre io ti do i dati da inserire… ovvero prende uno schema a blocchi, me lo consegna e… fai tutti i quadri segnati, poi vediamo cosa metterci dentro…
Apro il programma (la ciofeca) e iniziò a trasformare quello schema a blocchi in una base di impianti elettrici… per la pausa pranzo è tutto a posto… poi iniziano le variazioni…
L’ArchitettoSenzaRitegno ha cambiato il layout, le canaline non possono più passare da lì perché è diventato un compartimento REI, quindi non dobbiamo forare i muri, giriamo dall’altra parte… le linee si allungano, aumenta la caduta di tensione… servono cavi di sezione più grossa, la canalina non basta, bisogna prendere un’altra canalina, ma non c’è posto dove metterla…
Termico non è capace di calcolare la distribuzione dell’impianto di climatizzazione con le nuove impostazioni e… ha bisogno di una centrale di trattamento aria in più… che naturalmente va alimentata… “da quanti kW?” “ah, be.. poi te lo dico…” “no, me lo dici adesso, se devo fare i calcoli…” “e, ma adesso non lo so…”
PiccoloCapo ha cambiato la distribuzione mettendo nuovi quadri nello schema a blocchi, e bisogna ricominciare ad inserire dati nella ciofeca…
Per completare le impostazioni, lunedì sera sono uscito che era passata di parecchio la mezzanotte (ovviamente i mezzi pubblici non girano praticamente più a quelle ore, ed ovviamente io non vado in ufficio in macchina per regalare soldi al comune…)
Martedì mattina ricomincio e… saltano fuori mille casini e mille cambiamenti, ma sistemo tutto e, alle tre di notte riesco a tornare a casa… (ovviamente continuo a non andare in ufficio in macchina, ma un collega fa più o meno la mia strada e mi dà un passaggio… solo che viaggiare a fianco di uno che sembra crollare addormentato sul volante ogni minuto, non è il massimo della vita…)
Mercoledì mattina arrivo in ritardo (subisco il cazziatone di PiccoloCapo, entrato circa cinque minuti prima di me…) e scopro che ArchitettoSenzaRitegno ha di nuovo stravolto tutto (la consegna resta sempre per venerdì…), ovviamente ricomincio a fare i calcoli e scopro che devo nuovamente sostituire cavi e quant’altro… ma stavolta non si può fare niente, dobbiamo concludere… SuperAmministratore sta bestemmiando in tutte le lingue conosciute e sconosciute… ricominciamo con i lavori, calcolare, generare i file di disegno e le schede di verifica… chiedere a Disegnatrice se, tra una telefonata e l’altra, può stampare i disegni che vengono inseriti nella cartella di lavoro… e magari farne anche dei PDF da consegnare… insegnare a Segretaria le basi del CAD per fare in modo che possa stampare i disegni nella cartella di lavoro… e magari farne anche dei PDF, quando Disegnatrice è troppo occupata con le telefonate… chiedere alla nuova Stagista se le dispiace fermarsi un pochino di più (anche oggi…) e completare i lavori… alla fine di tutto, visto che non si può fare a meno di raccogliere il materiale e darsi da fare per preparare qualcosa da consegnare… ben undici persone (ovviamente non Disegnatrice, in fondo c’era solo più da disegnare e stampare, a che serviva una Disegnatrice…) si sono fermate in ufficio ininterrottamente fino a venerdì mattina… perché SuperAmministratore potesse andare poi a consegnare il lavoro… (unica ricompensa, il fatto che SuperAmministratore portasse tutti in pizzeria e pagasse le pizze con la carta di credito aziendale… in fondo, un’ora potevamo anche prendercela, mentre il plotter continuava a sfornare disegni su disegni, svuotando una coda di stampa pressochè interminabile…)
Venerdì mattina alle 6, chiunque fosse passato nella zona dei Murazzi, avrebbe visto un nuovo gruppo di sbandati… probabilmente più “fatti” di quelli che uscivano dai locali… che si aggiravano tra i bar ancora chiusi alla ricerca di un posto dove far colazione… mentre il plotter completava lo svuotamento della coda di stampa, sfornando disegni su disegni…
Venerdì in tarda mattinata, ArchitettoSenzaRitegno raggiunge SuperAmministratore nel nostro ufficio e se ne esce con un “forse si sarebbe potuto fare così…” SuperAmministratore se ne esce con un “ma ormai mi sembra troppo tardi…” forse incoraggiato dagli occhi iniettati di sangue di ben undici persone che hanno alzato la testa fissando ArchitettoSenzaRitegno con quello che può senza dubbio essere definito uno sguardo omicida… e dalle proteste di Disegnatrice (che, rientrata in orario normale, si è accorta che sono rimaste delle tavole da piegare e rilegare e dei CD da masterizzare, e che dovrà fare lei anche se non sono suoi lavori, è compito della segretaria…) e dal fatto evidentissimo che Segretaria non si regge più in piedi (anche perché, altrimenti, Disegnatrice non sarebbe sopravvissuta a quello che ha detto…) e che il gruppo di ammutinati sta autonomamente decidendo di andare a casa a dormire… (naturalmente, nel mio caso, facendo la strada a piedi, visto che non ho il coraggio di salire sull’autobus affollato dopo essere vissuto dentro il mio stesso sudore per più di 48 ore… in fondo sono solo 5 chilometri…)

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