Questo è un bel lavoro…

Solitamente non sono un tipo che si lamenta, almeno finché mi pagano… però quando ci vuole ci vuole…
Il lavoro era costituito da un’archiviazione di dati contenuti in dossier, che non richiedevano assolutamente impegni mentali, ma erano di un tale livello di noiosità che sembrava allucinante, ma tant’è: mi pagano, mi dicono di fare questo, mi pagano, lo faccio… (no, non è che mi pagano due volte… magari…)
Dopo alcuni giorni passati in questo modo, arriva il giorno in cui CapoDiFuori giunge dal suo Paese Sperduto per portare a noi poveri mortali alcune perle della sua saggezza…
Io sono leggermente alterato, perché il lavoro noioso che sto facendo mal si accorda con il continuo utilizzo delle mie risorse mentali che serve per stare dietro alle disquisizioni di CapoDiFuori, le quali disquisizioni mal si accordano con la tempistica ridotta ed inconsistente che GrandeCapo ha messo alla base della sua offerta per il lavoro di archiviazione che mi ha affibbiato…
Tradotto in italiano: l’offerta del lavoro di archiviazione è stata cannata in pieno, per starci dentro occorre impiegare un terzo delle ore effettivamente occorrenti e non ho il tempo di seguire le c@##ate di CapoDiFuori, sebbene i suoi lavori siano enormemente più interessanti per il sottoscritto…
CapoDiFuori, incurante (o ignaro) di tutto ciò, continua a subissarmi di richieste ed a farmi domande non inerenti il sistema binario (ovvero domande cui non si riesce a rispondere SI/NO…)
“Ma, secondo te, questa situazione di cabina elettrica è adatta per quella tipologia di cliente?” “Dovrei conoscere la tipologia di cliente, la situazione di cabina elettrica, farmi due calcoli e… poi ti potrò rispondere…” “Si, d’accordo! Ma… a sensazione?” “Quale sensazione?” (io rispondo continuando egualmente a sfogliare i vari dossier per scrivere l’elenco della documentazione esistente in word, fare in seguito un indice dei documenti ed infine riportare tutto su uno schema tabellare in excel dal quale qualcuno dovrà poi estrarre qualche indicazione su qualcosa… io non sono molto pratico, ma credo che un programma di database come access, opportunamente programmato, sarebbe più indicato a gestire una archiviazione su cui si baseranno indicazioni di richiesta…)
“Si, a sensazione… tu che ne pensi?” “Dammi le risposte alle domande che ti ho fatto prima, poi ti dirò cosa ne penso…” (mentre rispondevo ho completato la stesura dell’indice di uno dei dossier…)
“Beh, si tratta del lavoro di Cliente…” “Scusa, ma cosa vuoi che ne sappia io del lavoro di Cliente? Non ho mica seguito io, quel lavoro…” “Ma è tutto in rete…” (i lavori vengono, giustamente, archiviati su quello che SuperAmministratore si ostina a chiamare server, cui possiamo accedere tutti tranquillamente, copiare, modificare, salvare, cancellare, formattare, spostare le cartelle con i drag’n’drop… insomma fare tutto quello che vogliamo…) “E allora?” “Dai un’occhiata!”
Alzo lo sguardo verso di lui e… “Non so se te ne sei accorto, ma al momento ho altre cose da fare…” e gli indico tutti i dossier che riempiono talmente la mia scrivania da impedirmi quasi ogni movimento…
Lui guarda i dossier e… “Che stai facendo?” “Sto archiviando la documentazione di Altro Cliente” “Ah! Interessante!” “Più che altro, io direi palloso…” “Manno, questo sì che è un bel lavoro…”
Alzo lo sguardo verso di lui, per cercare di capire se parla sul serio o se mi prende per i fondelli ma, non riuscendo a capire la sua espressione, mi rimetto a lavorare, pensando “Ma se questo per te è un bel lavoro, perché c@##o non te lo fai tu e non mi lasci a me i tuoi lavori… e la tua paga…?!?!?!”

Commenti

Post popolari in questo blog

Primo incontro!

Il ritorno...

Ingegnere di cantiere...