Lascia perdere, non fa per te…

“Ah, ma io sono un operativo: io mi metto il giubbotto e vado in cantiere a sporcarmi le mani, io, mica come voi progettisti, che fate un c@##o, disegnate solo e via col copia-e-incolla…!”

Normalmente, io sono un tipo che sta allo scherzo, e non mi tiro indietro neanche quando le cose vanno sul pesante… (anch’io arrivo dal cantiere…), ma quando questo personaggio (un responsabile tecnico della Grande Azienda con una notevole propensione a rompere i marroni…) si è messo a fare quella battuta, non ci ho più visto…

Al solito, ero stato spedito lì da GrandeCapo in seguito alla classica telefonata GUAI-GUAI-GUAI da parte proprio del tipo suddetto, scoprendo che i guai sono relativi ad un lavoro di cui noi abbiamo fatto la progettazione e lui sta facendo la direzione lavori…

“OK, andiamo a vedere!” si mette il giubbotto e andiamo in officina… dove un’impresa sta montando una serie di linee elettriche su indicazioni dei nostri progetti… e della sua direzione lavori…

“Ecco, vedi: con quel sistema di illuminazione che avete sbagliato in pieno, non si vede niente…!” “Hai misurato?” “Cosa? Non si vede niente…” “Fammi vedere i disegni!” “Non ti fidi?” “Certo che no: fammi vedere i disegni!” (lo dico sorridendo, per fargli credere che sto scherzando…)

Tirati fuori i disegni, comincio a contare le lampade posizionate nel disegno e poi conto quelle posizionate sul posto… “Ehm! Come mai dovrebbero esserci 48 lampade e ce ne sono 28?” “Beh, dai! Mi sembrava che 48 fossero troppe… Devo risparmiare un po’!” “Ed ecco perché non si vede niente… E poi?” “Ma dai: qualche lampada in meno non può fare così! Voi progettisti esagerate sempre, e poi tocca a noi operativi sistemare tutto…”

“Mai sentito parlare di calcoli illuminotecnici, vero? Allora, cos’altro c’è che non va?” “Ecco, quel blindo che avete messo lì è sbagliato!” “Sbagliato?” “Si, avete messo un blindo da 800A e l’avete derivato da uno da 1350A, mentre doveva essere derivato da un 2000A, che non c’è qua in zona…” “Vediamo i disegni!” “Ho controllato mille volte! Avete sbagliato!” “Vediamo i disegni…”

Apro il disegno e vedo che il blindo indicato è effettivamente da 800A, e che deve essere derivato da un blindoventilato da 2000A, che non figura in zona… secondo l’operativo, per cui lui, per porre rimedio alle c@##ate dei progettisti, ha trovato un blindoventilato da 1350A e l’ha derivato da lì… adattando l’interruttore ad innesto per il blindoventilato da 2000A alle dimensioni (ridotte) del blindoventilato da 1350A (eggià, lui è operativo…)

Gli restituisco il disegno dicendogli “Quanto ti è costato fare la modifica sull’interruttore?” Lui mi dice la cifra (abbastanza elevata da ispirarmi un fischio…) e aggiunge “… sarebbe costato molto di più comprare un altro interruttore…” “Francamente, ci credo poco… comunque, ho l’impressione che l’interruttore lo dovrai comprare lo stesso…” “Cosa?” “Eh si! Guarda bene il disegno, individua le colonne segnate…”

Lui guarda il disegno, trova le colonne e… vede il blindoventilato da 2000A cercato… alza gli occhi verso le colonne reali e… vede il blindoventilato da 2000A che è stato disegnato… e impallidisce…

“E se lasciamo tutto così com’è?” “Mai sentito parlare di correnti di corto circuito? Quel blindo da 1350A è soggetto ad una corrente di corto circuito un pochino superiore di quello da 2000A, visto che arrivano da due cabine differenti… ed è abbastanza superiore da distruggere l’interruttore che hai messo su… inoltre, quella cabina da cui parte il 1350A sta per essere dismessa… ed ora, dopo la procedura di adattamento, il tuo interruttore è stato danneggiato parecchio, per pensare di ripristinarlo nel 2000A…” (gli ho letto nel pensiero…)

Mi guarda pallido come un bicchiere di latte scremato annacquato, senza più saper cosa dire, ed io gli sorrido “Se vuoi un consiglio, lascia perdere… la progettazione non fa per te… continua ad essere operativo e a rimediare alle c@##ate che facciamo noi progettisti…” e me ne vado… (non sopporterei di vederlo mettersi a piangere…)

NOTA: il giorno dopo gli ho telefonato suggerendogli un rimedio ai suoi casini valido, economico e sufficientemente operativo… sono come i budini della Danette… troppo buono…

Commenti

Post popolari in questo blog

Il ritorno...

Comincia il lavoro

Primo incontro!