Io ho capito cosa fare… tu fai il lavoro…

Ancora una volta GrandeCapo aveva fatto un’offerta che nessun Cliente sano di mente potrebbe rifutare, ed infatti il Cliente non ha rifiutato…
Ancora una volta, alla resa dei conti, GrandeCapo si è reso conto che i tempi previsti sono di un intero ordine di grandezza inferiori ai tempi minimi necessari per completare il lavoro…
Ancora una volta GrandeCapo ha deciso di giocare l’Asso di Briscola (ma quanti ne ha di questi assi…) ed ha affibbiato il lavoro a CapoDiFuori, che non si fa mai pregare per accettare un incarico, ma che abitando ed esercitando in Paese Sperduto, viene da noi solo una volta alla settimana e solo per affibbiare a me la parte pratica dei suoi lavori…
“Allora, oggi andiamo da Cliente ed iniziamo a fare i rilievi dei vari impianti e…” “Calma! Quali impianti? Chi è Cliente? Cosa dobbiamo fare? Cosa dobbiamo rilevare?”
“Ma veramente, GrandeCapo non me lo ha detto…” “Ah, mi fa piacere!” “Evabbè! Andiamo lì e vediamo…”
Mi imparo bene a memoria il percorso, perché so già che il lavoro dovrò farlo poi io, quindi probabilmente dovrò tornare più volte da Cliente…
Arrivati lì, diamo un’occhiata in giro, cerchiamo di capire se Cliente ha della documentazione relativa ai suoi impianti, se ci sono progetti, dichiarazioni di conformità, un qualsiasi pezzo di carta che attesti che quegli impianti sono stati costruiti da qualcuno e secondo qualche regola o qualche normativa…
Cerchiamo inoltre di capire se sono disponibili delle planimetrie anche solo edili, per poter effettuare i rilievi degli impianti senza prima disegnare le singole stanze sulle pagine del block notes… non sarebbe molto professionale…
Peraltro, dobbiamo anche fare in modo che dalle nostre domande il Cliente non possa mai intuire che GrandeCapo non ci ha detto assolutamente niente e che dobbiamo capire da lui cosa dobbiamo fare…
Alla fine, ovviamente, non siamo riusciti a concludere nulla se non prendere alcune misure per realizzare da zero le planimetrie dei locali dove effettuare i rilievi, e giunge l’ora di rientrare in sede…
Arrivati in sede, CapoDiFuori mi lascia con delle indicazioni assai vaghe sui lavori da fare e delle indicazioni assai precise sulla tempistica di tali lavori, al chè io richiedo ulteriori indicazioni e lui se ne esce (come al solito…) con la seguente frase “Ah, ho capito cosa bisogna fare!!!” “OK! Allora dimmelo anche a me!” “Si, si: è semplice!” “Allora dimmelo anche a me!” “Infatti, ho capito tutto…” “ALLORA DIMMELO ANCHE A ME!” Ma non mi degna di uno sguardo e se ne va via… non lo vedrò fino alla prossima settimana…
Naturalmente, riesco egualmente ad impostare il lavoro in modo da fare tutto quello che ritengo necessario e giungere lo stesso a consegnare (più o meno) in tempo utile…
Naturalmente, CapoDiFuori non mi dirà mai cosa ha capito di quel lavoro (e neanche degli altri, per i quali si ripete la stessa scena…)
Naturalmente, i ritardi nella consegna vengono caricati a me, ma nella sua infinita magnanimità, GrandeCapo non mi chiede di pagare delle penali…
Naturalmente, CapoDiFuori prende almeno il triplo della paga che prendo io, e non credo che a lui facciano tante storie come fanno a me, ogni volta che presento la parcella…
Naturalmente, lui ha capito tutto, mentre a me non resta che fare il lavoro…

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