Sono solo quattro c@##atine…

Come al solito, GrandeCapo ha cannato in pieno l’offerta (cannato nel senso di sbagliato: non penso che si fumi delle canne prima di fare l’offerta, anche perché otterrebbe dei risultati migliori…), e come al solito occorre produrre un risultato degno di nota in metà del tempo necessario ad ottenere il risultato di cui sopra, e con la metà del personale che normalmente servirebbe per avere lo stesso risultato nel doppio del tempo… (non seguitemi: mi sono perso anch’io…)
Ecco che viene da me e mi fa “Guarda, c’è questo lavoretto abbastanza urgente da fare…” “Uh? Di che si tratta?” “Dell’impianto di ClienteRompimarroni, che va verificato e controllato!” “OK! Per quando serve?” “Prossima settimana!” “C@##o!!! Ma quell’impianto, per fare una verifica decente, richiede almeno una settimana di misurazioni sul posto, sempre che ti lascino girare senza rompere i marroni… Per non parlare del lavoro in ufficio: relazioni, calcoli (con l’immane ciofeca!), disegni e quant’altro…” “Ma no! E’ quasi tutto certificato ed a posto! Si tratta solo di vedere le aree non coperte da certificazione, un disegnino, due calcoli, una relazione… insomma sono solo quattro c@##atine…!”
“Mah! Se lo dici tu, che ci sono tutte le certificazioni…!” “Tranquillo! E’ tutto nuovo, tutto a posto ed in regola…” Mi molla la pratica e se ne va via…
Io prendo il nominativo del personaggio di riferimento, gli telefono per concordare un sopralluogo il giorno dopo e, al mio arrivo in sede, mi accorgo che:
· l’impianto è nuovo, abbastanza ben fatto ed apparentemente in regola…
· l’impresa installatrice si è dimenticata di produrre la documentazione finale…
· l’impianto nuovo ed a posto non risulta quindi certificato in alcun modo!
Il cliente sta per mettersi a piangere, quando mi dice che l’impresa installatrice ha preso i soldi ed è sparita dalla circolazione senza dare documentazione (e lui ha cercato di farsi dare la documentazione, quando ha scoperto che era obbligatoria per legge…)
· occorre procedere con una verifica completa, comprensiva di misurazioni e calcoli…
· non riuscirò assolutamente a consegnare il lavoro per la prossima settimana: sarà già tanto se la prossima settimana riuscirò a terminare le misurazioni.
Organizzo un primo giro di verifiche per il giorno dopo (prima comincia, prima finisce…) e torno in sede, dove scopro che il cliente ha già provveduto a telefonare a GrandeCapo, evitandomi gentilmente una metà del rapporto, ed altrettanto gentilmente, cercando di farmi passare per un terrorista…
Devo quindi spiegare il tutto a GrandeCapo, e chiarirgli alcune cose:
· il fatto che l’impianto sia nuovo non significa necessariamente che sia certificato;
· se lui parte dal presupposto che esista una certificazione, sarebbe il caso di vederla, e verificare che esista davvero, prima di fare un’offerta…
· come al solito, le sue solite quattro c@##atine sono diventate una grana enorme (sarebbe magari il caso di tenerne conto, se in futuro si intende fare ulteriori offerte del genere…)
GrandeCapo si rende conto di aver sbagliato (?) e borbotta qualcosa, poi se ne va, con un “Bah! Dovremo vedere per una variante di incarico…”
(NOTA: non credo proprio che avrà imparato la lezione…)

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