Annunci sentimentali 5

Come dicevo, si stava aprendo un altro fronte nel mio futuro battagliero.

Vi ricordate che, oltre a Segretaria, c'era un'altra donna nella Piccola Ditta? Si: Amministrativa!
Ecco, a differenza di Segretaria che era un pelino più giovane di me, (anagraficamente aveva un anno in meno, mentalmente ne aveva moltissimi in meno...), Amministrativa era più anziana, non al punto da farmi da mamma, ma abbastanza da assumere comunque il ruolo di sorella maggiore/vice mamma, e costei aveva un difetto grossissimo: aveva deciso che non le piaceva che io fossi ancora single, e siccome Stagista le aveva confidato il suo piccolo trucchetto, ecco che le erano venute stranissime idee in mente!

Un venerdì sera mi telefona a casa e, dopo i convenevoli, mi chiede se l'indomani posso andare a casa sua, aggiungendo un perentorio “da solo!”
Ok: è una donna più anziana di me, è sposata, ha due figli, mi reputa come un fratello più piccolo... non credo proprio che abbia strane idee su di me, o che abbia voglia di un rapporto incestuoso, quindi accetto di andare da lei.
Vado, posteggio l'auto e suono al citofono, lei mi fa salire e la raggiungo a casa sua.
Stretta di mano e bacetti sulle guance, poi mi fa accomodare e mi accorgo che la casa è deserta: i figli e il marito non ci sono.
Lei si siede accanto a me e cominciamo a chiacchierare, quando il discorso comincia a vertere su amore, relazioni, eccetera... Occacchio! Allora mi ero sbagliato: ha realmente intenzioni strane su di me!
Quando stavo ormai cominciando a tremare, ecco che lei inizia a spiegarsi, ma forse la spiegazione mi fa tremare ancora di più.
In pratica, mi ha invitato ingannevolmente, con l'intento di presentarmi una ragazza che conosce, figlia o nipote di qualche sua amica, che secondo lei sarebbe adatta a me.
Ormai comunque è troppo tardi per fuggire, infatti poco dopo suonano al citofono e, dopo alcuni istanti, la porta si apre rivelando una ragazza con la quale non riesco a capire cosa posso avere in comune, e soprattutto come possa essere adatta a me.
Lei la fa accomodare, ci presenta, fa una chiacchierata introduttiva per metterci a nostro agio (???) e si allontana con la scusa di dover preparare qualcosa, obbligandoci a chiacchierare tra di noi.
La chiacchierata verte sui più disparati argomenti, ma nessuno dei due arriva al punto di chiedere il numero di telefono all'altro, così lei ritorna e ci ordina esplicitamente di passarci il fatidico numerino.
Poi comincia a chiedere a ciascuno di noi cosa pensa dell'altro e gestisce la situazione con le capacità di una esperta Amministrativa che vuol giocare a fare l'agente matrimoniale.
Alla fine la ragazza se ne torna a casa, e anch'io faccio per seguire l'esempio, ma lei mi ferma.
Mi fa tornare sulla sedia e comincia a darmi consigli e indicazioni per il primo approccio.
Io mi adeguo alle sue indicazioni, e poi finalmente torno a casa.
Era ormai tarda sera. Il giorno dopo decido che posso seguire le indicazioni e provo a chiamare la ragazza, che mi risponde di essere impegnata e di richiamarla più tardi.
Riprovo più tardi e non risponde.
Ancora più tardi e non risponde.
Alla fine, mi convinco che non abbia molta voglia di uscire con me, quindi sospendo le chiamate (in fondo era ormai una settimana che provavo invano).
La mia collega mi chiama chiedendomi com'è andata, le racconto ogni cosa e lei ammutolisce un attimo, poi mi dice “Non preoccuparti! Quella ragazza non è del tutto a posto... Ma ne conosco molte altre!”
E attacca, con questa non-troppo-velata minaccia...

E infatti ne conosceva davvero altre...

10 commenti:

  1. Ma che razza di persone lavorano in quella ditta...

    Inoltre, cioé, quanti anni avevi all'epoca? Perché, seriamente, al di la del fatto che non capisco perché devono essere LORO a cercare di "Accasarti" a tutti i costi, lo stato dello Zitello non riesco ad immaginarlo a meno di 40 anni e di sicuro non ne avevi così tanti.

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  2. > Ma che razza di persone lavorano in quella ditta...

    Se hai letto le altre storie, dovresti averlo già capito... ;-)

    > quanti anni avevi all'epoca?

    All'epoca di queste vicende ero un felice scapolone da 31 a 35 anni (si: questo ciclo copre un periodo di 3 anni un pochino abbondanti), l'età in cui cominciano anche a venire strane idee di metter su famiglia... poi fortunatamente queste atroci demenzialità passano... :D

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  3. Ma esistono ancora persone di questo tipo? Amministrativa sembra un personaggio uscito dritto dritto da una commedia ottocentesca, o al peggio da uno di quegli incubi che produceva il cinema italiano degli anni '50...

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  4. Ma dire 'no, grazie' è così difficile in vampiro?

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  5. @ Lukas: esistono, esistono... aspetta e ne vedrai altri di orrori...

    @ Moranar: non è difficile dirlo, ma con certe persone è difficile farlo capire...

    E poi, come detto nella mia risposta precedente, a quell'età cominciato ad avere anch'io strane idee... poi, per fortuna mi è passata la crisi esistenziale... ;-)

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  6. Ma guarda che per mettere incinta una ragazza fai sempre in tempo, quindi tanto vale cercarsene una con cui si va d'accordo. Bah, io sono un trentenne sposato, quindi sono di parte, direi.

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  7. Già, bravo, ma alla mia età è un pochino tardi... e poi meglio evitare: i figli dei vampiri solitamente hanno la tendenza ad ammazzare il padre... ;-)

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  8. 0_0 :S Che via crucis...Tutta la mia solidarietà!
    ;D

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