Riflessioni folli
Seguendo una discussione sull'Olimpo Informatico, mi è saltato il ghiribizzo di documentarmi e ho fatto una rapida ricerca con google, trovando tra i primi link la seguente pagina.
Stavo quindi per linkare la risposta, quando mi ha preso la strana voglia di leggere la pagina in questione, e ho colto dei dettagli alquanto particolari, che riporto di seguito.
In primis, è evidente che l'intera pagina è stata tradotta automaticamente con qualche traduttore tipo quello di gugol (io non ci capisco una fava delle lingue straniere, ma se l'ho capito io...)
Inoltre, leggendo si colgono certe perle...
Abbiamo quindi i processi appartenenti al servizio di Copia-Ombra (che ovviamente è un servizio segreto di qualche Governo-Ombra).
Trattasi comunque di un servizio che "permette gli archivi che sono modificati per essere salvati automaticamente dal sistema operativo" (chi è così gentile da spiegarmi cosa c'è scritto?)
I processi non di sistema provengono da software installato sul sistema! E i processi di sistema? Da cosa provengono? Da dei virus?
Occhio! Viene ricordato che Windows è un sistema fragile, e si frammenta!!!
E visto che si parla di Governo-Ombra, potevano mancare gli Errori-Nascosti?
Non è impegnativo per la CPU, ma se faccio funzionare troppi processi insieme, il PC rallenta!
E se metto dell'acqua nella pentola sul fuoco, l'acqua si scalda e arriva anche a bollire! Incredibile, vero?
Occorre disabilitare i processi automaticamente al momento dell'avvio, giustamente: appena parte un processo bisogna ucciderlo!
Oppure, scaricare un programma che identifica e disattiva i processi in background inutili lanciati automaticamente all'avvio... cioè? Scaricare un programma che fa la stessa cosa di prima? Solo scaricarlo? Non serve installarlo? E poi cosa sono i processi in background inutili lanciati automaticamente all'avvio? Sono i processi o i background a essere inutili? O entrambi? O il programma da scaricare e non necessariamente installare?
Per risolvere degli errori occorre disinstallare tutte le applicazioni non utilizzate, ma non specifica se siano da disinstallare tutte quelle non utilizzate nel momento oppure tutte quelle che non sono mai utilizzate (per esempio, io in questo istante non utilizzo il programma di CAD, quindi lo disinstallo... ma domani mi servirà per fare un lavoro, quindi che faccio? Lo reinstallo d'accapo?)
Oppure, riutilizzare il programmino scaricato prima e non installato, che adesso, oltre a identificare e disattivare, rimuove anche selettivamente non solo i processi di background inutili, ma anche quelli non necessari (che differenza c'è?)
Ma il modo più sicuro per fermare gli errori è quello di disinstallare l'applicazione (immagino si riferisca all'applicazione problematica, ovvero questo vssvc.exe, che abbiamo visto prima essere un processo non di sistema, ma che richiede, per la rimozione, di disinstallare Windows dal sistema!!!)
Ah, ovviamente c'è sempre il problema di questo registro, che continua a crescere e corrompersi, malgrado Windows stesso sia stato disinstallato!!!
Oddio!!! Io non me la sono sentita, di linkare questa pagina come guida per risolvere il problema di quel povero utente! Non ho il coraggio di dirgli che l'unica soluzione pare essere eliminare Windows dal proprio computer!!!
Stavo quindi per linkare la risposta, quando mi ha preso la strana voglia di leggere la pagina in questione, e ho colto dei dettagli alquanto particolari, che riporto di seguito.
In primis, è evidente che l'intera pagina è stata tradotta automaticamente con qualche traduttore tipo quello di gugol (io non ci capisco una fava delle lingue straniere, ma se l'ho capito io...)
Inoltre, leggendo si colgono certe perle...
Che cosa fa vssvc.exe sul mio computer?
vssvc.exe è un processo che appartiene al servizio di ShadowCopy del volume d'applicazione in Windows Xp e onwards. questo servizio permette gli archivi che sono modificati per essere salvati automaticamente dal sistema operativo. Questo programma è importante per il funzionamento stabile e sicuro del vostro calcolatore e non dovrebbe essere terminato.
I processi non di sistema come vssvc.exe provengono da software installato sul sistema. Poiché la maggior parte delle applicazioni archivia i dati nel registro del sistema, è probabile che il registro abbia subito la frammentazione e accumulato errori nocivi. Si consiglia di controllare ora il registro per identificare gli errori nascosti.
Abbiamo quindi i processi appartenenti al servizio di Copia-Ombra (che ovviamente è un servizio segreto di qualche Governo-Ombra).
Trattasi comunque di un servizio che "permette gli archivi che sono modificati per essere salvati automaticamente dal sistema operativo" (chi è così gentile da spiegarmi cosa c'è scritto?)
I processi non di sistema provengono da software installato sul sistema! E i processi di sistema? Da cosa provengono? Da dei virus?
Occhio! Viene ricordato che Windows è un sistema fragile, e si frammenta!!!
E visto che si parla di Governo-Ombra, potevano mancare gli Errori-Nascosti?
vssvc.exe è nocivo?
Questo processo è considerato sicuro. È probabile che determini un danno al sistema.
Alla faccia della sicurezza!!! Se questo è un processo sicuro, allora preferisco i virus... O è sicuro che determinerà un danno al sistema?
Posso interrompere o rimuovere vssvc.exe?
La maggior parte dei processi non di sistema in esecuzione può essere interrotta perché non è coinvolta nel funzionamento del sistema operativo. vssvc.exe è utilizzato da 'Microsoft Windows Operating System'.Questa è un'applicazione creata da 'Microsoft'. Per interrompere vssvc.exe permanentemente disinstallare 'Microsoft Windows Operating System' dal sistema. La disinstallazione delle applicazioni può lasciare chiavi di registro che gonfiano il registro. Si consiglia di eseguire la scansione del registro per le voci frammentate e obsolete.
Dunque, il processo può essere interrotto perchè non è coinvolto nel funzionamento del sistema operativo, ma è utilizzato dal 'Sistema Operativo M$ Windows'? C'è qualcosa che non torna!
Siamo d'accordo che Windows sia un'applicazione creata da M$.
Ma cosa significa che occorre disinstallare Windows dal sistema? E poi? Che ci faccio? Ci metto Linux? (vabbè, io già l'ho fatto, ma altri potrebbero non essere così decisi!)
Ah! Ricordiamoci (è anche sottolineato) di eseguire la scansione del registro, che altrimenti il sistema (anche se disinstallato) continuerà a frammentarsi e a diventare obsoleto, e il registro stesso si gonfierà come un sufflè!
vssvc.exe è impegnativo per la CPU?
Questo processo non è considerato impegnativo per la CPU. Tuttavia, l'esecuzione di troppi processi sul sistema può ridurre le prestazioni del PC. Per ridurre il carico sul computer, è possibile:
- usare 'MSCONFIG' per disabilitare i processi automaticamente al momento dell'avvio;
- in alternativa scaricare SpeedUpMyPC per identificare e disattivare i processi in background inutili lanciati automaticamente all'avvio.
Non è impegnativo per la CPU, ma se faccio funzionare troppi processi insieme, il PC rallenta!
E se metto dell'acqua nella pentola sul fuoco, l'acqua si scalda e arriva anche a bollire! Incredibile, vero?
Occorre disabilitare i processi automaticamente al momento dell'avvio, giustamente: appena parte un processo bisogna ucciderlo!
Oppure, scaricare un programma che identifica e disattiva i processi in background inutili lanciati automaticamente all'avvio... cioè? Scaricare un programma che fa la stessa cosa di prima? Solo scaricarlo? Non serve installarlo? E poi cosa sono i processi in background inutili lanciati automaticamente all'avvio? Sono i processi o i background a essere inutili? O entrambi? O il programma da scaricare e non necessariamente installare?
Perché vssvc.exe mi dà errori?
Gli errori di processo del sistema sono dovuti principalmente a problemi di conflitto con le applicazioni in esecuzione sul PC. Si consideri la disinstallazione di tutte le applicazioni non utilizzate o utilizzare SpeedUpMyPC per disattivare o rimuovere selettivamente i processi di background e di avvio automatico non necessari. Il modo più sicuro per fermare questi errori è quello di disinstallare l'applicazione ed eseguire una scansione del registro per rimuovere eventuali residui o voci corrotte.
Per risolvere degli errori occorre disinstallare tutte le applicazioni non utilizzate, ma non specifica se siano da disinstallare tutte quelle non utilizzate nel momento oppure tutte quelle che non sono mai utilizzate (per esempio, io in questo istante non utilizzo il programma di CAD, quindi lo disinstallo... ma domani mi servirà per fare un lavoro, quindi che faccio? Lo reinstallo d'accapo?)
Oppure, riutilizzare il programmino scaricato prima e non installato, che adesso, oltre a identificare e disattivare, rimuove anche selettivamente non solo i processi di background inutili, ma anche quelli non necessari (che differenza c'è?)
Ma il modo più sicuro per fermare gli errori è quello di disinstallare l'applicazione (immagino si riferisca all'applicazione problematica, ovvero questo vssvc.exe, che abbiamo visto prima essere un processo non di sistema, ma che richiede, per la rimozione, di disinstallare Windows dal sistema!!!)
Ah, ovviamente c'è sempre il problema di questo registro, che continua a crescere e corrompersi, malgrado Windows stesso sia stato disinstallato!!!
Oddio!!! Io non me la sono sentita, di linkare questa pagina come guida per risolvere il problema di quel povero utente! Non ho il coraggio di dirgli che l'unica soluzione pare essere eliminare Windows dal proprio computer!!!
Caffè, caffè, caffè..
Molta gente si lamenta del caffè alla macchinetta, quindi si è scoperto che nella Sala Riunioni c’è un’altra macchinetta a cialde. Molti hanno acquistato le cialde da Segretaria e si recano quindi lì a prendere il caffè..
Peccato che GrandeCapo abbia l’ufficio a fianco, e sovente decida che leggere il giornale nella Sala Riunioni è più comodo che leggerlo nel proprio ufficio, per cui si spaparanza lì dentro e accoglie in modo ostile chi si presenta per prendere il caffè.
Alla fine, molti hanno rivenduto le cialde a Segretaria, che le usa per rappresentanza.
Con il trasferimento della sala pranzo, è stata portata sotto anche una nuova macchinetta del caffè che pare fare qualcosa di meglio della mia fornitrice ufficiale di caffeina, per fortuna lasciando al suo posto la stessa.
Molti si sono quindi dotati di cialde e si recano sotto a prendersi il caffè..
Peccato che GrandeCapo passi gran parte della giornata nella zona dei Capi-Commessa, per discutere con Architetta, e che moltissime volte tali discussioni proseguano anche in quella che dovrebbe essere la saletta da pranzo, per cui accoglie in modo ostile chi si presenta per prendere il caffè, tollerandone la presenza per il minimo indispensabile a preparare il bicchierino di caffè e ingurgitarlo bollente, quindi scappare di corsa per tornare al posto di lavoro a produrre.
Peccato anche che le cialde di qui sotto non servano per l’altra macchina quindi Segretaria non le accetti indietro, obbligando i possessori a usarle solamente durante la pausa pranzo.
Io continuo a utilizzare la macchinetta classica, senza cialde e senza problemi di trovarmi capi in sala: troppo piccola e scomoda..
Peccato che GrandeCapo abbia l’ufficio a fianco, e sovente decida che leggere il giornale nella Sala Riunioni è più comodo che leggerlo nel proprio ufficio, per cui si spaparanza lì dentro e accoglie in modo ostile chi si presenta per prendere il caffè.
Alla fine, molti hanno rivenduto le cialde a Segretaria, che le usa per rappresentanza.
Con il trasferimento della sala pranzo, è stata portata sotto anche una nuova macchinetta del caffè che pare fare qualcosa di meglio della mia fornitrice ufficiale di caffeina, per fortuna lasciando al suo posto la stessa.
Molti si sono quindi dotati di cialde e si recano sotto a prendersi il caffè..
Peccato che GrandeCapo passi gran parte della giornata nella zona dei Capi-Commessa, per discutere con Architetta, e che moltissime volte tali discussioni proseguano anche in quella che dovrebbe essere la saletta da pranzo, per cui accoglie in modo ostile chi si presenta per prendere il caffè, tollerandone la presenza per il minimo indispensabile a preparare il bicchierino di caffè e ingurgitarlo bollente, quindi scappare di corsa per tornare al posto di lavoro a produrre.
Peccato anche che le cialde di qui sotto non servano per l’altra macchina quindi Segretaria non le accetti indietro, obbligando i possessori a usarle solamente durante la pausa pranzo.
Io continuo a utilizzare la macchinetta classica, senza cialde e senza problemi di trovarmi capi in sala: troppo piccola e scomoda..
Quando si dice l'utontaggine...
Ecco un primo esperimento grafico di "pillola", basato al solito su un fatto vero:

assistenza ubuntu by mk66
PS: se non credete che si tratta di un fatto vero, provate a cliccare qua e leggere (direttamente dalle pagine dell'Olimpo Informatico) com'è andata realmente.
assistenza ubuntu by mk66
PS: se non credete che si tratta di un fatto vero, provate a cliccare qua e leggere (direttamente dalle pagine dell'Olimpo Informatico) com'è andata realmente.
Mangiare o non mangiare?
Dopo aver trasferito la saletta per il pranzo all’interno dell’ex locale bagno, e aver notato che la cosa non è stata molto apprezzata, specie per la necessità di fare turni di pranzo che non superassero il quarto d’ora, GrandeCapo ha approfittato del fatto di aver affittato un ulteriore locale per i Capi-Commessa, per permettere al proprietario dello stabile di sbarazzarsi di una fila di cantine vuote trasformandole in un locale di passaggio.
In definitiva, dal nostro ufficio abbiamo una scala a chiocciola che scende in un locale ex scantinato riadattato, basso e soffocante, attraversa da sotto l’alloggio della vicina, e infine una ulteriore scala a chiocciola sale nell’alloggetto che è diventato l’ufficio dei Capi Commessa.
Nel locale sotto sono stati messi i plotter di disegno e la saletta per il pranzo, dritta sotto un’inferriata che da sulla strada trafficata, permettendo di osservare le gambe delle passanti, di ricevere ricordi da cani e gatti (oltre che di far entrare alcune pantegane sfuggenti dal Grande Fiume) e di assaporare gli scarichi della trafficatissima via.
Ovviamente, per dare l’esempio, i capi si recano a pranzare lì sotto, creando ulteriori motivi di fuga nel personale, che cerca di starci il meno possibile.
Naturalmente, io continuo imperterrito a mangiare altrove: durante le belle giornate mangio sulla riva del Grande Fiume, durante le giornate meno belle mangio il panino direttamente alla mia postazione, mentre faccio un giretto in internet, prima di uscire per completare degnamente l’ora d’aria.
In definitiva, dal nostro ufficio abbiamo una scala a chiocciola che scende in un locale ex scantinato riadattato, basso e soffocante, attraversa da sotto l’alloggio della vicina, e infine una ulteriore scala a chiocciola sale nell’alloggetto che è diventato l’ufficio dei Capi Commessa.
Nel locale sotto sono stati messi i plotter di disegno e la saletta per il pranzo, dritta sotto un’inferriata che da sulla strada trafficata, permettendo di osservare le gambe delle passanti, di ricevere ricordi da cani e gatti (oltre che di far entrare alcune pantegane sfuggenti dal Grande Fiume) e di assaporare gli scarichi della trafficatissima via.
Ovviamente, per dare l’esempio, i capi si recano a pranzare lì sotto, creando ulteriori motivi di fuga nel personale, che cerca di starci il meno possibile.
Naturalmente, io continuo imperterrito a mangiare altrove: durante le belle giornate mangio sulla riva del Grande Fiume, durante le giornate meno belle mangio il panino direttamente alla mia postazione, mentre faccio un giretto in internet, prima di uscire per completare degnamente l’ora d’aria.
Presentazione delle pillole di mk66
Come avevo promesso a Bitmover tanto tempo fa, mi sono finalmente deciso a impostare la bozza delle "storie brevi fumettate", ovvero le "pillole di mk".
Per adesso, beccatevi la presentazione dei personaggi principali.
Per adesso, beccatevi la presentazione dei personaggi principali.
Tantissimi Auguri!!!
Come si mettono i congiuntori?
Squillo di telefono e appare il numero interno di ProgettistaGiovane
“Si?” “MK, puoi mica venire qui un secondo?”
“No: in un secondo non riesco nemmeno a girare intorno alla scrivania” “Dai, che ho un grosso problema..” e attacca.
Vado, e mi fa “Guarda, ho bisogno della tua esperienza con la ciofeca!” “Che ti serve?”
“Devo unire questi due quadri tra loro” “Clicca sul bordo di quello a destra, pulsante relativo alla carpenteria, seleziona e vai a cliccare sul bordo di quello a sinistra..”
“Si, questo lo so..” "E oltre a saperlo l'hai anche fatto?"
"Si, certo!" “E allora qual è il problema?”
“No, è che devo anche mettere un congiuntore..” “Sicuro?”
“Certo” “Non puoi!”
“Perché?” “Perché la ciofeca ti permette di mettere i congiuntori solamente sul primo quadro, quello generale!”
“Ma io devo metterlo qua..” “Non puoi!”
“Ma come devo fare?” “Cambia programma..”
“Ma io lo devo fare con questo che è il migliore..”
SBADABANG!!! Rumore causato dalla mia caduta a terra rotolandomi per le risate a quell’uscita!!!
“Ma uffa! Ma dai! Ma come devo fare?” “Te l’ho detto: questa ciofeca permette di mettere i congiuntori solo sul primo quadro, quindi se tu vuoi mettere un congiuntore su quel quadro, DEVE diventare un primo quadro!”
“E come faccio?” “Crei un altro file..”
“No, deve stare tutto insieme!” “Aggiungi una nuova fornitura e ricopia il quadro..”
“Questo va meglio, come devo fare?” “File => Nuovo.. => Fornitura BT..”
“Fatto, e poi?” “Selezioni il quadro di sinistra, selezioni il generale e clicchi su Copia, poi selezioni la nuova fornitura e clicchi su Aggiungi..”
“Ok, e adesso?” “Sposta l’altro quadro alla destra di questo che hai appena fatto, poi li unisci”
“Bene, e per il congiuntore?” “Aggiungi nuova partenza sul quadro a sinistra, guarda in basso a destra dov’è scritto Partenza Normale, quello è in realtà un menù, seleziona la voce Congiuntore e farà il collegamento in automatico col quadro a destra..”
“Grazie, proprio quello che mi serviva, ma come sai tutte queste cose?” “Ho cominciato a usare questa ciofeca quando tu ancora andavi alle elementari!” e me ne torno al mio posto..
“Si?” “MK, puoi mica venire qui un secondo?”
“No: in un secondo non riesco nemmeno a girare intorno alla scrivania” “Dai, che ho un grosso problema..” e attacca.
Vado, e mi fa “Guarda, ho bisogno della tua esperienza con la ciofeca!” “Che ti serve?”
“Devo unire questi due quadri tra loro” “Clicca sul bordo di quello a destra, pulsante relativo alla carpenteria, seleziona e vai a cliccare sul bordo di quello a sinistra..”
“Si, questo lo so..” "E oltre a saperlo l'hai anche fatto?"
"Si, certo!" “E allora qual è il problema?”
“No, è che devo anche mettere un congiuntore..” “Sicuro?”
“Certo” “Non puoi!”
“Perché?” “Perché la ciofeca ti permette di mettere i congiuntori solamente sul primo quadro, quello generale!”
“Ma io devo metterlo qua..” “Non puoi!”
“Ma come devo fare?” “Cambia programma..”
“Ma io lo devo fare con questo che è il migliore..”
SBADABANG!!! Rumore causato dalla mia caduta a terra rotolandomi per le risate a quell’uscita!!!
“Ma uffa! Ma dai! Ma come devo fare?” “Te l’ho detto: questa ciofeca permette di mettere i congiuntori solo sul primo quadro, quindi se tu vuoi mettere un congiuntore su quel quadro, DEVE diventare un primo quadro!”
“E come faccio?” “Crei un altro file..”
“No, deve stare tutto insieme!” “Aggiungi una nuova fornitura e ricopia il quadro..”
“Questo va meglio, come devo fare?” “File => Nuovo.. => Fornitura BT..”
“Fatto, e poi?” “Selezioni il quadro di sinistra, selezioni il generale e clicchi su Copia, poi selezioni la nuova fornitura e clicchi su Aggiungi..”
“Ok, e adesso?” “Sposta l’altro quadro alla destra di questo che hai appena fatto, poi li unisci”
“Bene, e per il congiuntore?” “Aggiungi nuova partenza sul quadro a sinistra, guarda in basso a destra dov’è scritto Partenza Normale, quello è in realtà un menù, seleziona la voce Congiuntore e farà il collegamento in automatico col quadro a destra..”
“Grazie, proprio quello che mi serviva, ma come sai tutte queste cose?” “Ho cominciato a usare questa ciofeca quando tu ancora andavi alle elementari!” e me ne torno al mio posto..
Architetta non plotta.. 4
Una mattina qualunque di settembre, quando i vacanzieri rientrano e riprendono le proprie attività lavorative.
All'improvviso, sento squillare il mio telefono e rispondo senza guardare il numero interno del chiamante (che tanto non ricordo mai a chi corrisponde, e la relativa pagina intranet è aggiornata al periodo delle olimpiadi del 2006): “MK?”
Dall'altra parte sento dei singhiozzi e dei sospiri, ma nessun suono simile a una parola, quindi riaggancio senza problemi, ma ovviamente risuona quasi subito.
“MK! Chi è che rompe?”
Dall'altra parte sento una voce preda di una crisi di pianto, e tra i singhiozzi individuo alcune parole “Ciao MK, sono io, Architetta..”
“Ciao! Che vuoi?” “Puoi venire qui da me?”
“Perchè?” “Ho bisogno di te.. peppiacere..”
Mi viene il dubbio che le si sia rotto il vibratore, ma è assurdo: con tutti gli altri Progetta Mannaggiamenti che ci sono lì nei paraggi, per quale motivo deve chiamare proprio a me?
Più facile che abbia problemi col computer. Vabbè, in questo momento ho poco da fare: “Ok! Dieci minuti e sarò lì da te!” “Graziegraziegrazie!” (nei 10 minuti è ovviamente compreso il collaudo funzionale della macchinetta del caffè..)
...un quarto d'ora dopo (il collaudo è stato un po' lungo ma in certi casi è indispensabile precaricarsi)...
Arrivo e apro la porta senza bussare (tanto se ha il vibratore rotto non ci sono problemi che la disturbi) e scopro che non c'è limite alla fantasia imbarazzante di Architetta: era in piedi dietro la sedia per gli ospiti, china a guardare qualcosa, per cui mi sono ritrovato il suo culo dritto davanti di me...
Lei si alza di scatto “Eccheccaxxo! Ma tu non bussi mai? Potrei anche essere nuda...” “Ecco perché in questo ufficio non viene mai nessuno: se c'è il rischio di vederti nuda...”
“Che stronzo! Siediti, che devo parlarti!" "E' una cosa lunga? Perchè io avrei delle cose molto più importanti da fare che sentire le tue ciance...”
“Oh! Tu non mi puoi trattare così: io sono tanto brava, bella e buona...” “Si si.. ciao né..”
E mi giro per andarmene, ma lei mi ferma “Fermo! Aspetta! Prima di andartene DEVI risolvermi un problema!”
“Devo? Sei tu la Responsabile Progetta Mannaggiamenti, mica io: TU DEVI risolvere i problemi!”
“No dai.. lasciami finire..” “E finisci!”
“L'altra volta mi hai detto che per stampare i disegni in PDF non serve autocad, vero?” “Vero!”
“E cosa serve?” “Il lettore di pdf..”
“Ce l'ho!” “..e il collegamento al plotter!”
“Questo non lo so se ce l'ho..” “E dovrei saperlo io?”
“Eccerto!” “Cosa?”
“Controllami se ce l'ho collegato?” “Cosa?” (stavo per aggiungere qualcosa sul cervello, ma mi sono trattenuto)
“Il plotter, di che stiamo parlando?” “E che ne so io?”
“Uffa! Dai, controllami se ce l'ho collegato.. peppiacere..” "Ma l'ultima volta non hai plottato?"
"Si, ma poi ci sono state modifiche e cambiamenti, quindi non lo so più. Controllami!" “Ok!”
Vado al suo computer, apro il pannello di controllo e cerco tra le stampanti installate, dove fanno bella mostra di sé un numero incredibile di stampanti (ne riconosco alcune che sono ormai anni che sono state rottamate).
Provvedo a fare un po' di pulizia, lasciandole solo la stampante virtuale di PDF Creator, la stampante di sistema (quella che usa di più) e, ovviamente, il plotter “Eccolo qua!”
Siccome mi ero seduto sulla sua sedia, lei si era poggiata sulle mie spalle e, quando mi ringrazia, sento il suo respiro vicinissimo alla mia faccia, per cui evito di muovermi. Le dico quindi “Adesso spostati, così posso alzarmi e andarmene!” ma la sua risposta mi lascia interdetto “Eh no! Mica te la cavi così: adesso noi due lo facciamo insieme!”
A rischio di avere un contatto ravvicinato con il suo viso, mi giro di scatto “Cosa?” “Adesso che sei qui non ti lascio andare: visto che per me è di fatto la prima volta che lo faccio, dobbiamo farlo insieme!”
“Eh? Ma che stai dicendo?” “Dico che devi farlo con me! Solo questa volta.. peppiacere.. poi non te lo chiederò più..”
...un lungo istante di silenzio, durante il quale mi passa davanti agli occhi tutta la mia vita in un brevissimo (si, brevissimo, e allora? o_O ) flash-back, e mi rendo conto che è la prima (e sicuramente l'unica) volta che mi capita: una donna (???) che vuole farlo (???) per la prima volta (???) e proprio con me (???)... MIIIIII!!!!!! NonCiPossoCredere!!!!!!!
Al termine del flash-back, mentre passano i titoli di coda, riprendo il controllo (anche del mio supporto hardware) e decido di informarmi meglio, per gestire correttamente i preliminari e la situazione.
“Davvero non l'hai mai fatto?” “No! Ci ho provato un paio di volte ma non ci sono riuscita..."
"Eh?" "Ti assicuro che per me è la prima volta!”
“E vuoi farlo con me?” “Si, sono sicura che sarai il meglio per me!”
“Il meglio?” “Certo! E' vero che sovente sei antipatico, cafone e mi tratti male, ma ho notato che quando sono in difficoltà mi aiuti sempre, brontoli e imprechi da far spaventare, ma sei sempre disponibile a risolvermi i problemi!”
“Uh?” “Per una donna.. per me, è importante questa cosa! Bilancia pure il tuo caratteraccio schifoso!”
“Ma dici davvero, o mi stai prendendo per il q..?” “Certo che no! Sono sincera: per me è la prima volta, e pretendo che sia tu a insegnarmi!”
“Insegnarti? Come sarebbe, insegnarti?” “Sarebbe insegnarmi! Insegnami una volta per tutte come si fa a stampare i PDF sul plotter..”
...tre secondi esatti di pausa...
mi alzo, la faccio sedere al computer e mi piazzo accanto a lei “Allora, apri un file qualsiasi di quelli che dovrai plottare...”
...
Certo che, se gli uomini imparassero ad ampliare le proprie idee e le donne imparassero a esprimere i propri concetti, come sarebbe più facile la vita...
All'improvviso, sento squillare il mio telefono e rispondo senza guardare il numero interno del chiamante (che tanto non ricordo mai a chi corrisponde, e la relativa pagina intranet è aggiornata al periodo delle olimpiadi del 2006): “MK?”
Dall'altra parte sento dei singhiozzi e dei sospiri, ma nessun suono simile a una parola, quindi riaggancio senza problemi, ma ovviamente risuona quasi subito.
“MK! Chi è che rompe?”
Dall'altra parte sento una voce preda di una crisi di pianto, e tra i singhiozzi individuo alcune parole “Ciao MK, sono io, Architetta..”
“Ciao! Che vuoi?” “Puoi venire qui da me?”
“Perchè?” “Ho bisogno di te.. peppiacere..”
Mi viene il dubbio che le si sia rotto il vibratore, ma è assurdo: con tutti gli altri Progetta Mannaggiamenti che ci sono lì nei paraggi, per quale motivo deve chiamare proprio a me?
Più facile che abbia problemi col computer. Vabbè, in questo momento ho poco da fare: “Ok! Dieci minuti e sarò lì da te!” “Graziegraziegrazie!” (nei 10 minuti è ovviamente compreso il collaudo funzionale della macchinetta del caffè..)
...un quarto d'ora dopo (il collaudo è stato un po' lungo ma in certi casi è indispensabile precaricarsi)...
Arrivo e apro la porta senza bussare (tanto se ha il vibratore rotto non ci sono problemi che la disturbi) e scopro che non c'è limite alla fantasia imbarazzante di Architetta: era in piedi dietro la sedia per gli ospiti, china a guardare qualcosa, per cui mi sono ritrovato il suo culo dritto davanti di me...
Lei si alza di scatto “Eccheccaxxo! Ma tu non bussi mai? Potrei anche essere nuda...” “Ecco perché in questo ufficio non viene mai nessuno: se c'è il rischio di vederti nuda...”
“Che stronzo! Siediti, che devo parlarti!" "E' una cosa lunga? Perchè io avrei delle cose molto più importanti da fare che sentire le tue ciance...”
“Oh! Tu non mi puoi trattare così: io sono tanto brava, bella e buona...” “Si si.. ciao né..”
E mi giro per andarmene, ma lei mi ferma “Fermo! Aspetta! Prima di andartene DEVI risolvermi un problema!”
“Devo? Sei tu la Responsabile Progetta Mannaggiamenti, mica io: TU DEVI risolvere i problemi!”
“No dai.. lasciami finire..” “E finisci!”
“L'altra volta mi hai detto che per stampare i disegni in PDF non serve autocad, vero?” “Vero!”
“E cosa serve?” “Il lettore di pdf..”
“Ce l'ho!” “..e il collegamento al plotter!”
“Questo non lo so se ce l'ho..” “E dovrei saperlo io?”
“Eccerto!” “Cosa?”
“Controllami se ce l'ho collegato?” “Cosa?” (stavo per aggiungere qualcosa sul cervello, ma mi sono trattenuto)
“Il plotter, di che stiamo parlando?” “E che ne so io?”
“Uffa! Dai, controllami se ce l'ho collegato.. peppiacere..” "Ma l'ultima volta non hai plottato?"
"Si, ma poi ci sono state modifiche e cambiamenti, quindi non lo so più. Controllami!" “Ok!”
Vado al suo computer, apro il pannello di controllo e cerco tra le stampanti installate, dove fanno bella mostra di sé un numero incredibile di stampanti (ne riconosco alcune che sono ormai anni che sono state rottamate).
Provvedo a fare un po' di pulizia, lasciandole solo la stampante virtuale di PDF Creator, la stampante di sistema (quella che usa di più) e, ovviamente, il plotter “Eccolo qua!”
Siccome mi ero seduto sulla sua sedia, lei si era poggiata sulle mie spalle e, quando mi ringrazia, sento il suo respiro vicinissimo alla mia faccia, per cui evito di muovermi. Le dico quindi “Adesso spostati, così posso alzarmi e andarmene!” ma la sua risposta mi lascia interdetto “Eh no! Mica te la cavi così: adesso noi due lo facciamo insieme!”
A rischio di avere un contatto ravvicinato con il suo viso, mi giro di scatto “Cosa?” “Adesso che sei qui non ti lascio andare: visto che per me è di fatto la prima volta che lo faccio, dobbiamo farlo insieme!”
“Eh? Ma che stai dicendo?” “Dico che devi farlo con me! Solo questa volta.. peppiacere.. poi non te lo chiederò più..”
...un lungo istante di silenzio, durante il quale mi passa davanti agli occhi tutta la mia vita in un brevissimo (si, brevissimo, e allora? o_O ) flash-back, e mi rendo conto che è la prima (e sicuramente l'unica) volta che mi capita: una donna (???) che vuole farlo (???) per la prima volta (???) e proprio con me (???)... MIIIIII!!!!!! NonCiPossoCredere!!!!!!!
Al termine del flash-back, mentre passano i titoli di coda, riprendo il controllo (anche del mio supporto hardware) e decido di informarmi meglio, per gestire correttamente i preliminari e la situazione.
“Davvero non l'hai mai fatto?” “No! Ci ho provato un paio di volte ma non ci sono riuscita..."
"Eh?" "Ti assicuro che per me è la prima volta!”
“E vuoi farlo con me?” “Si, sono sicura che sarai il meglio per me!”
“Il meglio?” “Certo! E' vero che sovente sei antipatico, cafone e mi tratti male, ma ho notato che quando sono in difficoltà mi aiuti sempre, brontoli e imprechi da far spaventare, ma sei sempre disponibile a risolvermi i problemi!”
“Uh?” “Per una donna.. per me, è importante questa cosa! Bilancia pure il tuo caratteraccio schifoso!”
“Ma dici davvero, o mi stai prendendo per il q..?” “Certo che no! Sono sincera: per me è la prima volta, e pretendo che sia tu a insegnarmi!”
“Insegnarti? Come sarebbe, insegnarti?” “Sarebbe insegnarmi! Insegnami una volta per tutte come si fa a stampare i PDF sul plotter..”
...tre secondi esatti di pausa...
mi alzo, la faccio sedere al computer e mi piazzo accanto a lei “Allora, apri un file qualsiasi di quelli che dovrai plottare...”
...
Certo che, se gli uomini imparassero ad ampliare le proprie idee e le donne imparassero a esprimere i propri concetti, come sarebbe più facile la vita...
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