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Appunti dalle Tenebre...

Il mondo è immerso nelle tenebre,
in lontananza un campanile rintocca la mezzanotte,
ancora più lontano si odono lugubri ululati mentre il vento sospinge filamenti di nubi che assumono strane espressioni ultraterrene sorvolando le case...
i miei compagni svolazzano tra le tenebre, sotto forma di pipistrelli,
e io sto cominciando a sentire impellente la necessità di assaporare il fluido scarlatto, il rosso nettare fonte di vita...
le mie membra stanno già avviando i processi di mutazione che mi porteranno a breve a solcare i cieli nelle sembianze di un comune chirottero,
nel mio crudele ma inevitabile ruolo di predatore maledetto della notte...

venerdì 20 novembre 2009

Architetta non plotta

Architetta è evidentemente esperta di computer: nel suo corso di laurea è compreso un esame relativo all'utilizzo di autocad (e pensare che ai miei tempi, in ingegneria, era già tanto se vedevamo alcuni computer..) e sovente si è rivelata per l'esperta che è realmente.
Un giorno, lancio un plottaggio di autocad e, attesa una mezzora abbondante, che il plotter si decida a sputare fuori il lenzuolo, mi avvio verso la sala plotter.
Entrato in sala plotter (che coincide con la sala server, quindi la temperatura è nelle vicinanze dello zero assoluto e quando entri pinguini e orsi polari ti fanno ciao), vedo Architetta dentro che guarda con attenzione il plotter, la saluto e mi avvio verso il bestione, raccatto il lenzuolo dal cestello e lo posiziono sulla taglierina, inizio a tagliare i vari bordi e poi lo metto sul tavolo e comincio a piegarlo fino a ridurlo a dimensioni normali (ovvero in formato A4), mentre lei mi guarda affascinata (evidentemente, mentre taglio e piego i disegni assumo un aspetto da supermacho.. o lei è talmente in astinenza che la darebbe persino a me..).
Al termine del lavoro difficoltoso e rischiosissimo, prendo il foglio piegato e la saluto uscendo.
Lei mi guarda, poi mi accorgo che mi viene dietro ma non ci bado: in ogni caso deve fare quel percorso per uscire e probabilmente si sarà stufata di starsene sottozero..
Mi accomodo alla mia postazione e comincio a pastrocchiare con altri lavori, finché mi accorgo che si era posizionata come uno spettro davanti alla mia scrivania..
Un po' preoccupato, le chiedo “Cosa c'è?”
Lei mi guarda con un'espressione davvero strana, poi fa “Allora, me lo dai o no?”
Un attimo di silenzio, un rapido controllo.. lei ostacola l'unica via di fuga, ma io sono il doppio di lei.. però so che lei ha studiato arti marziali orientali e ha anche la cintura colorata in qualche colore strano (no: non è cintura nera)
“Cosa dovrei darti?” “Come cosa? Quello!”
Sono ormai nel panico totale: non ho speranza.. ha proprio intenzione di approfittarsi di me.. faccio un ultimo tentativo di farla ragionare “Quello cosa?” “Quel disegno che MI hai piegato!”
Finalmente la luce!!!
“Disegno? Che TI ho piegato? Io?” “Si, di là in sala plotter”
“Ahhh.. No, guarda che quello è un MIO disegno!” “Impossibile: ho lanciato io un plottaggio”
“Anch'io, e quello che è uscito era il mio” “Non è possibile: fammelo vedere!”
Aridaje, ma se è così decisa, quando ci vuole ci vuole.. “Guarda!” e glielo faccio vedere.. il disegno!
Lei controlla il testalino e si convince che non è il suo disegno, e mi fa “E mi pareva che proprio tu fossi così gentile da venire a piegarmi il disegno..”
Sorrido (per camuffare il sospiro di sollievo..) poi le faccio “Ma non ho visto altri disegni nel cestello” “No, quello è l'unico che è uscito nella mezzora che sono stata lì dentro!”
Eh? Tu sei stata mezzora dentro quello sgabuzzino sottozero senza nemmeno preoccuparti di controllare che quello fosse il tuo disegno, in attesa che qualcuno passasse da lì per caso e prendesse il disegno per tagliarlo e piegarlo?
Poi fa “Ma dove sarà finito il mio disegno?” “Non lo so! Ma hai lanciato il comando di stampa?”
“Certo, mi prendi per scema?” NO COMMENT!!!
“E hai selezionato il plotter al posto della stampante?” “Perchè? C'è anche una stampante?”
“Si, quella dove stampi le relazioni..” e gliela indico, lei la guarda, mi guarda, guarda di nuovo la stampante.. vede un foglio A4 sul piano, ci pensa un po', va a prendere quel foglio, lo guarda e riconosce una versione in scala estremamente ridotta del suo lenzuolo monumentale.. “Autocad ha sbagliato! Io ho dato il comando Plot e invece non me l'ha mandato sul plotter! Perchè hanno fatto un programma così idiota?” ma se ne va via prima che riesca a risponderle..

18 commenti:

  1. "Perce hanno fatto un programma cosí idiota?" Per farla sentire in compagnia, mi pare ovvio!

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  2. Strano: non ho scritto quale sarebbe stata la mia risposta... come hai fatto a conoscerla?

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  3. Ha ragione Architetta: se ha dato il comando Plot il disegno doveva uscire dal plotter, per la stampante c'e' il comando Stamp! :)

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  4. Infatti: altrimenti a che servirebbe quel tasto accanto a F12? ;-)

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  5. L'ultima volta che ho avuto a che fare con la piegatura dei fogli è stato a TDP (tecnologia disegno e progettazione). Bei tempi...

    Comunque, si vede che Architetta non ha mai avuto a che fare con alcuni CAD puramente elettronici e le loro impostazioni di stampa totalmente illogiche.

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  6. Lei dice che ha studiato autocad al politecnico, io le credo sulla parola... ;-)

    Per il "taglio&piega" dei fogli, beato te: io ci combatto quotidianamente...

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  7. In genere ho visto pochissime donne che hanno un buon rapporto (maliziosi! non in quel senso) con la tecnologia e la logica dei sistemi di computazione non sfugge a questa regola.
    Quei pochi ... quelle poche, rarissime donne che si "salvano" sono appunto l'eccezione che conferma la regola. :)

    Qualcuno, nel tentativo di descrivere le differenti nature, disse: gli uomini sono computer, le donne fisarmoniche.

    Mai sintesi fu più calzante.

    Un abbraccio a tutte le fisarmoniche di questo forum.

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  8. Se è per questo, io ho visto anche pochissimi uomini avere un buon rapporto con la tecnologia e soprattutto con i computer.

    Secondo me, è solo questione di impegnarsi un pochino, ma in molti casi è più facile chiamare aiuto al minimo problemino. E se si tratta di una donna, è più facile che riesca a trovare qualche galletto che le risolve il problema senza che lei debba affaticarsi più di quanto occorre per sbattere un paio di volte le ciglia, per cui le statistiche (e le battute) finiscono per essere nettamente a loro sfavore, ma in realtà è solo che sono molto più furbe di noi: sanno come trovare immediatamente lo schiavetto giusto per ogni occasione... :-D

    > Un abbraccio a tutte le fisarmoniche di questo forum.
    Quoto in toto, anche se non è proprio un forum... ;-)

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  9. Già, se clicchi "Plot" dovrebbe mandarlo sul plotter, come no? E secondo me si aspettava che tu la aiutassi a tagliare/piegare il foglio perché aveva cliccato anche su "Help".
    Su un piano più nostalgico. Ah, il LAIB1 del Politecnico! Le mie prime esperienze con i PC IBM - primavera 1990, ed ancora ce n'erano con doppio floppy 5.25", niente hard disk e 512 K di RAM! Per contro, nel 1991 qualche elemento di AutoCAD nel corso di disegno già ce l'avevano insegnato.
    E sapendo cosa ci avevano insegnato, il fatto che Architetta non sapesse impostare un plotter non mi stupisce... Io l'ho imparato sul campo durante il mio primo lavoro.

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  10. Ecco cos'era quello stimolo ad alzarmi e andare nella sala plotter: pensavo che fosse solo per prendere il mio disegno, ma in realtà ero sotto l'effetto del comando Help premuto da lei! :-?

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  11. BIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIP!

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  12. > evidentemente, mentre taglio e piego i disegni assumo un aspetto da supermacho.. o lei è talmente in astinenza che la darebbe persino a me..

    e che ti lamenti?! O è una tale cozza?

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  13. Ho come il presentimento che "Anonimo" (vedi qui sopra) sia Architetta che avendo letto il post esprime la sua opinione... ;-)

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  14. @ Claudio: non credo: sarebbe stata molto più volgare... ;-)

    @ Anonimo: no, non è una cozza

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  15. @claudio: adesso ho messo anche il nome che uso su soft-land, che non vorrei creare problemi...

    @mk66: beh, se non è una cozza totale, allora potevi anche lasciare che si approfittasse di te...

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  16. Il fatto è che non aveva realmente intenzione di approfittarsi di me, altrimenti non avrei certo fatto resistenza...

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  17. Salve, sono l'anonimo che ha BIIIIIIIIIIIPpato.
    Ho scelto l'autocensura per non indicare quale device fosse acconcio per la svista della Architetta...

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  18. Lo dicevo che non potevi essere Architetta: lei avrebbe riempito almeno 3 righe di BIIIIIIIIIIIIIIIIIIIP! ;-)

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