Disclaimer

Questo blog utilizza cookie tecnici propri, ma possono essere presenti cookie anche di profilazione di terze parti. Tali cookie serviranno per fornirti una migliore esperienza di navigazione. Se decidi di continuare la navigazione, consideriamo che accetti il loro uso.

Per maggiori informazioni vedere la nostra cookie policy


---------------------

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L’autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata.

Appunti dalle Tenebre...

Il mondo è immerso nelle tenebre,
in lontananza un campanile rintocca la mezzanotte,
ancora più lontano si odono lugubri ululati mentre il vento sospinge filamenti di nubi che assumono strane espressioni ultraterrene sorvolando le case...
i miei compagni svolazzano tra le tenebre, sotto forma di pipistrelli,
e io sto cominciando a sentire impellente la necessità di assaporare il fluido scarlatto, il rosso nettare fonte di vita...
le mie membra stanno già avviando i processi di mutazione che mi porteranno a breve a solcare i cieli nelle sembianze di un comune chirottero,
nel mio crudele ma inevitabile ruolo di predatore maledetto della notte...

venerdì 22 marzo 2013

Corso di lingua 3


Dopo i convenevoli, le chiesi conferma per la serata, e lei confermò, anche se un poco titubante, cosa che non capivo bene, dato che in fondo si era offerta lei, prima ancora che io ci pensassi.
Ormai non poteva comunque più tirarsi indietro, senza perdere la faccia, quindi decise di fare buon viso a cattivo gioco, sfruttando il più possibile la situazione, infatti mi disse di passarla a prendere verso le 20, per andare a mangiare insieme.
Passai da lei, accostai la macchina, lei scese, rivolse un cenno di saluto alla figlia che ci guardava dalla finestra, poi entrò in macchina e io mi avviai, notando che inizialmente sembrava parecchio nervosa e quasi infastidita dalla situazione.
Arrivammo al ristorante, le aprii la porta per farla entrare e la feci accomodare al tavolo che voleva, e queste galanterie evidentemente la impressionarono favorevolmente, visto che cominciò a rilassarsi e a sorridere, anche se continuava a giocherellare col suo telefonino.
Ammetto che la cosa non mi stava certo predisponendo favorevolmente. Cominciai quasi a temere che avesse mandato un messaggio al suo compagno, dicendogli di venire a farmi fuori... o a perire nel tentativo!
E più continuava a giocare col telefonino, più aumentava la sua soddisfazione e più aumentava in corrispondenza la mia preoccupazione.
Alla fine, terminammo la cena e uscimmo, salimmo in macchina e lei mi disse che voleva andare al disco-pub.
La guardai confuso e le dissi in inglese "Ma scusa, ma tu non bevi..." "Stasera è una serata speciale, voglio bere qualcosa!"
Andammo al locale, ed ero quasi convinto che ci avrei trovato il suo compagno, con altri 3 o 4 amici, al punto che ero incerto se entrare o rimettere in moto e andarmene, abbandonandola lì... ma l'istinto ebbe il sopravvento sulla ragione, e scesi anch'io dalla macchina.
Entrammo, e il locale era sempre il solito: buio, affollato e avvolto in una cappa di fumo, che ci fece tossire entrambi, e decidemmo di recarci nell'angolo non fumatori, accanto alla finestra aperta da dove entrava aria fresca.
Ci sedemmo, ordinammo da bere e, mentre sorseggiavo la mia birra e lei la sua coca, cercai di avvicinarmi e abbracciarla. Lei si tirò indietro e non si mostrò affatto partecipe, e ben presto ricominciò a giocherellare col telefonino, allora mi alzai e feci per andarmente, lei mi guardò “Dove vai?” “Me ne vado: è evidente che non hai voglia di fare niente!”
“No, aspetta ancora un poco!” “Per cosa?”
“Aspetta! Ti prego!” “Ok, ma solo il tempo di un'altra birra!”
Era ormai evidente che stava aspettando qualcuno, e lentamente mi allontanai da lei, spostandomi un pochino verso il lato opposto del tavolino, anche per evitare che l'intenzione fosse troppo evidente, e poter fuggire via appena vedevo arrivare il suo ragazzo, osservando dalla finestra.
Ovviamente, non vidi arrivare nessuno, ma ormai la birra stava finendo e, alla fine, mi alzai per andarmene.
Lei mi chiamò “Ma dove vuoi andare? Aspetta un attimo!” “A che scopo? Ti avevo detto che finita la birra sarei andato via!”
Non poteva ovviamente farci niente, così mi guardò mentre andavo verso la porta, ma un istante dopo la porta si aprì ed entrò la persona che stava evidentemente aspettando, e che mi ritrovai quindi davanti senza possibilità di evitare un incontro che stava quasi per diventare uno scontro!
[to be continued!]

10 commenti:

  1. Tsk tsk... Questo non è il comportamento di un ingegnere torinese! A te la Serbia fa male... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti, devo disintossicarmi... chissà com'è il Brasile? ;)

      Elimina
    2. Mah, dipende... Belo Horizonte? Itu? Sorocaba?

      Elimina
    3. Beato te!
      Io ci sto lavorando, ma ancora non l'ho capita... ;)

      Elimina
  2. Mah, una cosa è essere indecise e ci può stare, ma prendere in giro le persone se si vuole si può benissimo evitarlo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perfettamente d'accordo con te.

      Elimina
  3. Aaaaaaah curiositàààà!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è un solo rimedio: aspettare... :)

      Elimina

Se questo post è stato scritto da più di 14 giorni, il tuo commento dovrà essere approvato dall'amministratore.
Non preoccuparti se non apparirà immediatamente, non sono sempre online... ;)

Idee regalo della mia sorellina

I LAVORI DELLA MIA SORELLINA
Se siete interessati ai suoi lavori e volete acquistarli o ordinare qualcosa di personalizzato, la potete contattare alla mail:
lqfantasia at gmail dot com

Cloreen, la principessa senza regno

Image and video hosting by TinyPic
Un nuovo autore si affaccia sul panorama letterario con il suo primo romanzo.

Un'avvincente storia fantasy da leggere tutta in un fiato, dove colpi di scena e avventura vi accompagneranno fino alla fine.
Una ragazza che combatte contro il destino e si crea il suo destino.

Adatta per ragazzi e per adulti.
Da leggere!

Prezzo Euro 1,00 (formato ebook e pdf)
Euro 7,00 (+ spese spedizione) cartaceo (pagg.131)

Per ogni informazione potete scrivermi all'email: miky666ykim@gmail.com

Nota: è in vendita anche la copia dell'illustrazione di copertina in formato A4 (20,7 x 29,4), se siete interessati potete mandare richiesta all'indirizzo email lqfantasia@gmail.com.

Per vedere l'immagine potete andare qui.

Vendita computer

Di seguito, espongo le caratteristiche del computer in vendita:

Personal Computer
Scheda madre: ASUS M2NPV-VM
Processore: AMD Athlon 64 X2 Dual Core Processor 3800+
RAM: DIMM 667 MHz 1GiB (espandibile fino a 4)
Scheda video integrata: nVidia GeForce 6150
HDD: Maxtor 6G160P0 da 160 GB (149 GiB)
Porte: seriale, parallela, USB (5), FireWire
Drive: floppy, lettore/masterizzatore CD/DVD
Scheda di rete ethernet e scheda modem per connessione internet
Sistema operativo preinstallato: GNU/Linux Ubuntu 10.04.1 LTS
Programmi preinstallati: tutti quelli compresi nell'installazione di Ubuntu

Eventuale: disponibile monitor CRT 15" o 17"

Elenco hardware presente disponibile

Elenco programmi installati disponibile (tutti quelli compresi in una installazione standard di Ubuntu 10.04.1 LTS)

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Se interessati (e per qualsiasi chiarimento), mandate una mail a miky666ykim@gmail.com


--------------------------------------------------------------------------------------------------------------