Disclaimer

Questo blog utilizza cookie tecnici propri, ma possono essere presenti cookie anche di profilazione di terze parti. Tali cookie serviranno per fornirti una migliore esperienza di navigazione. Se decidi di continuare la navigazione, consideriamo che accetti il loro uso.

Per maggiori informazioni vedere la nostra cookie policy


---------------------

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L’autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata.

Appunti dalle Tenebre...

Il mondo è immerso nelle tenebre,
in lontananza un campanile rintocca la mezzanotte,
ancora più lontano si odono lugubri ululati mentre il vento sospinge filamenti di nubi che assumono strane espressioni ultraterrene sorvolando le case...
i miei compagni svolazzano tra le tenebre, sotto forma di pipistrelli,
e io sto cominciando a sentire impellente la necessità di assaporare il fluido scarlatto, il rosso nettare fonte di vita...
le mie membra stanno già avviando i processi di mutazione che mi porteranno a breve a solcare i cieli nelle sembianze di un comune chirottero,
nel mio crudele ma inevitabile ruolo di predatore maledetto della notte...

venerdì 25 novembre 2011

Per chi suona la campana?

Il 58 era l’unica linea (all’epoca) che raggiungesse quel posto sperduto in cui lavoravo, impiegando esattamente 35 minuti (gran parte del viaggio è su corsie preferenziali, quindi nulla di ché), ma bisognava fare attenzione a non prendere per sbaglio il 58/ (che faceva lo stesso percorso fino a 3 fermate prima, poi deviava e andava da tutt’altra parte) e anche a non cadere nell’errore di sottovalutare le pause caffè.
Quella ditta era estremamente rigorosa con gli orari (timbratura ingressi e uscite su badge elettronico, oltre che timbratura del momento in cui si iniziava a lavorare su una commessa..) e le punizioni fioccavano con estrema severità (al confronto, il Mega-Direttore Arcangelo di Fantozzi era veramente un angioletto: lì non si crocifiggeva il personale in sala mensa per il semplice motivo che la sala mensa, al di fuori dell’orario del pranzo, era usata come spogliatoio per il personale e non c’era spazio tra gli armadietti e il tavolone per piazzare anche delle croci..)
Ero al capolinea, entro nel pulman e riesco a trovare anche un posto. Siccome devo andare all’altro capolinea, mi siedo. Il pulman si riempie, dietro di noi è già pieno anche il 58/ e si sta riempiendo un altro 58. Ci sono quindi 3 autobus in coda fermi al capolinea, tutti e tre pieni come carri bestiame (cioè la condizione normale per gli autobus torinesi) e da un po’ di tempo il cicalino che dà il segnale di partenza sta suonando continuamente.
Alcuni (me compreso, essendo seduto al fondo dell’autobus) sentono suonare il cicalino del pulman dietro, e persino dal terzo autobus qualcuno si sporge chiedendo a gran voce dove fossero finiti i conducenti, visto che stava ormai strombazzando anche quello.
Peraltro, il fatto di avere 3 pulman fermi al capolinea implicava un altro dettaglio: la strada dietro rimaneva parzialmente ostruita e molte automobili strombazzavano per segnalarsi l’un l’altra di procedere e superare l’ingorgo, mentre un ulteriore 58/ che era sopraggiunto, aveva pensato bene di fermarsi oltre la strada (mica poteva chiuderla completamente) e far scendere tutti i passeggeri fuori fermata.
Dopo un certo periodo di varia durata, un gruppetto di 3 conducenti esce sghignazzando dal bar, si avvicina ai pulman e si separa con una frase simpatica “Su, andiamo a fare anche questa..” “Si, scarichiamo sto pacco!”, salirono ciascuno sul proprio mezzo, incuranti delle proteste del bestiame che avevano a bordo (quello del pulman dov’ero io rispose a una “Signora, se non la smette di rompere non partiremo mai!”) e finalmente i 3 pulman partirono, per giungere alle loro destinazioni in perfetto ritardo.. (per fortuna, qualche tempo dopo – purtroppo troppo tardi per me per recuperare la paga persa – uscì una legge che legalizzava appunto il fancazz.. dei tranvieri, cioè il ritardo dovuto a cause imputabili ai mezzi pubblici)
Grazie, ATM, per questi meravigliosi momenti!

4 commenti:

  1. Ricordo una nevicata di 7-8 anni or sono, con 10 cm di neve compatta sulle strade, le macchine che slittavano da tutte le parti, e lo spartineve fermo in mezzo a corso Siracusa, davanti a un bar. Nei giorni seguenti fioccavano le polemiche: "Perché i mezzi antineve non sono usciti?" E io sapevo la risposta. "Sono usciti regolarmente alle 5. E si sono fermati subito per il cappuccino, che è durato abbondantemente dopo le 7."
    Ora che ho abbandonato l'auto per i mezzi pubblici, scene del genere non mi tangono più. In paga, le scene di ordinaria GTT me le sto pian piano godendo tutte...

    RispondiElimina
  2. Che str****! il danno e anche la beffa... Incredibile.

    RispondiElimina
  3. Ps comunque la scena dei 7 58 e 58/ tutti ammassati vicini è veramente demenziale :D

    RispondiElimina
  4. @ Lukasbrunner: ricordo anch'io quella nevicata, soprattutto se la ricorda molto bene il mio fondoschiena, e credo ci siano ancora a Torino un paio di ricordi in certe strade che ho lasciato io verificando in prima persona la legge di gravità... e poi parlano in termini entusiasti di "botta di culo!"... LiMortacciLoro... :P

    @ Trantor: erano (e in parte sono ancora, purtroppo) scene di ordinaria amministrazione, con l'azienda di (dis)servizio pubblico torinese GTT, ex T.T., ex ATM, ex L.M.L. :)

    RispondiElimina

Se questo post è stato scritto da più di 14 giorni, il tuo commento dovrà essere approvato dall'amministratore.
Non preoccuparti se non apparirà immediatamente, non sono sempre online... ;)

Idee regalo della mia sorellina

I LAVORI DELLA MIA SORELLINA
Se siete interessati ai suoi lavori e volete acquistarli o ordinare qualcosa di personalizzato, la potete contattare alla mail:
lqfantasia at gmail dot com

Cloreen, la principessa senza regno

Image and video hosting by TinyPic
Un nuovo autore si affaccia sul panorama letterario con il suo primo romanzo.

Un'avvincente storia fantasy da leggere tutta in un fiato, dove colpi di scena e avventura vi accompagneranno fino alla fine.
Una ragazza che combatte contro il destino e si crea il suo destino.

Adatta per ragazzi e per adulti.
Da leggere!

Prezzo Euro 1,00 (formato ebook e pdf)
Euro 7,00 (+ spese spedizione) cartaceo (pagg.131)

Per ogni informazione potete scrivermi all'email: miky666ykim@gmail.com

Nota: è in vendita anche la copia dell'illustrazione di copertina in formato A4 (20,7 x 29,4), se siete interessati potete mandare richiesta all'indirizzo email lqfantasia@gmail.com.

Per vedere l'immagine potete andare qui.

Vendita computer

Di seguito, espongo le caratteristiche del computer in vendita:

Personal Computer
Scheda madre: ASUS M2NPV-VM
Processore: AMD Athlon 64 X2 Dual Core Processor 3800+
RAM: DIMM 667 MHz 1GiB (espandibile fino a 4)
Scheda video integrata: nVidia GeForce 6150
HDD: Maxtor 6G160P0 da 160 GB (149 GiB)
Porte: seriale, parallela, USB (5), FireWire
Drive: floppy, lettore/masterizzatore CD/DVD
Scheda di rete ethernet e scheda modem per connessione internet
Sistema operativo preinstallato: GNU/Linux Ubuntu 10.04.1 LTS
Programmi preinstallati: tutti quelli compresi nell'installazione di Ubuntu

Eventuale: disponibile monitor CRT 15" o 17"

Elenco hardware presente disponibile

Elenco programmi installati disponibile (tutti quelli compresi in una installazione standard di Ubuntu 10.04.1 LTS)

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Se interessati (e per qualsiasi chiarimento), mandate una mail a miky666ykim@gmail.com


--------------------------------------------------------------------------------------------------------------