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Nuovo ordine 2

GrandeCapo arrivò, fece quello che doveva fare, e si rifiutò ostinatamente di parlare con me! No, non so il motivo, ma ogni volta che gli chiedevo se potevamo parlare, si rifugiava dietro una serie incredibile di scuse, al punto che ero obbligato a chiedere informazioni specifiche direttamente al collega suo vice, che mi rivelava alcuni dettagli sui piani di GrandeCapo, inerenti a quello che riguardava sè stesso (ma dai quali potevo trarre indicazioni per la mia questione personale, sulla base delle similitudini) oltre a riferirmi pettegolezzi ai limiti dell'assurdo sulle vicende che coinvolgevano i colleghi serbi, e soprattutto le colleghe serbe! Naturalmente non si può vivere avendo solo informazioni di questo tipo, così una sera cominciai a sfogliare un social network a cui sono iscritto, dedicato principalmente ad attività lavorative e professionali, e cominciai a rispondere ad alcuni annunci relativamente interessanti. Il bello di un social network, a quanto pare, è che qua...

Nuovo ordine

L'orda dei barbari era quindi calata nel nuovo ufficio! Ritrovammo i vecchi colleghi, ritrovammo Herr Direktor, ritrovammo la nostra Segretaria , facemmo conoscenza con la nuova Contabile e ritrovammo anche PornoStar , che era talmente felice di averci tutti lì che pareva dovesse sterminarci da un momento all'altro! A seguito di quanto sopra, vista la gioia negli occhi delle fanciulle e dei colleghi ormai convinti di non aver mai più a che fare con noi rozzi cantieristi, ci rintanammo nel nostro open space e da lì restammo in attesa di convocazioni presso il piano superiore (dove, oltre ai suddetti colleghi, vi erano gli uffici presidenziali) e le uniche visioni di cotanta beltà si avevano solo quando le suddette entravano, uscivano o scendevano per uscire a fumare, obbligate in tali occasioni a salutare i colleghi già presenti, almeno i serbi (alcune volte si voltavano verso di me e aggiungevano un "ciao" ma nella maggior parte delle volte mi accontentavo del gen...

Nuovo ufficio

E fu così , quindi, che mi trasferii col gruppo presso la nuova sede. Il pomeriggio prima, incuranti del lavoro che dovevamo fare, i tecnici dell'assistenza informatica passarono in cantiere a portar via ogni computer, impedendoci quindi di procedere, e permettendoci per la prima volta da che ero in Serbia, di uscire dal lavoro a un orario in cui c'era ancora il sole. Il mattino dopo, ci recammo in orario tardo presso la nuova sede, dove ci era stato detto che gli stessi addetti avevano provveduto a sistemare tutto (infatti non avevano ancora fatto niente quando arrivammo, quindi attendemmo mentre sistemavano le apparecchiature nelle varie postazioni e le collegavano, secondo un tipico schema locale: tenendo per ultimi quelli che avevano maggiori necessità di procedere al lavoro e facendo per primi quelli che nemmeno erano sul posto in quanto impegnati in giri nel cantiere. Noi ci trovammo quindi a perder tempo, vagando per l'ufficio e collaudando accuratamente la ma...

Guerra (in)civile 2!

Come dicevo , nulla di nuovo sul fronte orientale, ma si sa che in una simile situazione di conflitto su due fronti contrapposti appartenenti però allo stesso esercito, quello che vince è chi è più vicino a chi comanda davvero, e il collega rinnegato stava ora lavorando come aiutante diretto del GrandeCapo, inoltre ResponsabileCantiere aveva un punto debole notissimo e facilissimo da utilizzare contro di lui, specie da chi ha il potere decisionale. Venne infatti il momento in cui, complice una denuncia da parte della committenza stufa di trovarsi davanti un elemento che, dopo pranzo, emanava il classico odore di una distilleria clandestina (e ne rivelava praticamente ogni effetto collaterale), GrandeCapo, coadiuvato per l'occasione da altri soci della GrandeSocietà, convocò ResponsabileCantiere e gli fece presente, con la massima gentilezza e diplomazia di cui è capace, che era stufo di vedere un alcolizzato che dettava legge in cantiere e mandava tutti a fare in culo, client...

Guerra (in)civile!

E infine venne il giorno! Da un bel po' di tempo, praticamente da quando lo staff si era diviso in due (i cantieristi da una parte e gli amministrativi dall'altra) era scoppiata una vera e propria guerra interna, senza esclusione di colpi, combattuta sostanzialmente con le armi della diffamazione e dell'anticollaborazionismo. Grandi fautori di questa situazione di belligeranza, erano ResponsabileCantiere e CapoCantierista: il primo per il semplice motivo che gli amministrativi (o come diceva lui i parassiti) erano sfuggiti di fatto al suo dominio assoluto e avevano rinnegato la sua divinità, agendo in maniera contraria ai suoi comandamenti; il secondo perchè godeva nel sobillare il primo, rendendolo succube delle sue idiosincrasie e obbligandolo di fatto ad assumersi la responsabilità di tutte le sue trame oscure (non è chiaro: CapoCantierista sobillava ResponsabileCantiere, facendolo agire come voleva lui, ma scaricando quindi sull'altro le responsabilità di azioni...

Ingegnera

Come dicevo , la nuova collega (PornoStar) era piuttosto indisponente e non era raro, frequentandola, che venisse voglia di prenderla, sdraiarla sulle proprie ginocchia e darle una serie di sculaccioni, se non fosse che la suddetta reazione avrebbe implicato una praticamente immediata conoscenza diretta del carcere serbo, e questo era un valido motivo per far finta di niente e lasciar correre ogni cosa. Per fortuna, io la frequentavo pochissimo, e per maggior fortuna, assieme alla suddetta (o poco dopo) come a compensare, era giunta un'altra collega molto più razionale e intelligente, che essendo stata dislocata presso il cantiere, in quanto ingegnera strutturale, era a più stretto contatto col sottoscritto. Cosa maggiormente rilevante, anche lei era piuttosto caffeinomane, quindi ogni tanto si alzava dalla sedia, poggiava la mano sulla mia spalla e mi sussurrava all'orecchio “Coffee?” “Yes, thanks!” e la raggiungevo nello stanzino, dove preparava i due nescafè che sorbivamo...

Frecciate quotidiane...

Dopo quel primo incontro , mi è capitato per vari motivi di dover fare da staffetta tra il cantiere e i nuovi uffici, e questa situazione mi ha obbligato di fatto a vedere alcune persone che era diverso tempo non vedevo più (Segretaria) e a vedere sovente la nuova collega (PornoStar). Mi capita di andare il lunedi, fare le mie faccende e, prima di tornare in cantiere, passare alla macchinetta del caffè per sopperire alla mia crisi di caffeina, ma proprio in quel momento alla macchinetta c'è lei, che si sta preparando il caffè: riempie il bicchierino, lo tira fuori dalla macchinetta, mette lo zucchero, prende la bacchetta e mescola, lentamente, osservandomi con la coda dell'occhio, mentre sorseggia adagio. Siccome so bene che potrebbe essere una questione di obbligo a non uscire dallo stanzino con il caffè, evito di infuriarmi e comincio a giocherellare col telefonino aziendale (favoloso avere il solitario installato :D ) Lei vede che non le do la soddisfazione di incazzarmi...