Disclaimer

Questo blog utilizza cookie tecnici propri, ma possono essere presenti cookie anche di profilazione di terze parti. Tali cookie serviranno per fornirti una migliore esperienza di navigazione. Se decidi di continuare la navigazione, consideriamo che accetti il loro uso.

Per maggiori informazioni vedere la nostra cookie policy


---------------------

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L’autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata.

Appunti dalle Tenebre...

Il mondo è immerso nelle tenebre,
in lontananza un campanile rintocca la mezzanotte,
ancora più lontano si odono lugubri ululati mentre il vento sospinge filamenti di nubi che assumono strane espressioni ultraterrene sorvolando le case...
i miei compagni svolazzano tra le tenebre, sotto forma di pipistrelli,
e io sto cominciando a sentire impellente la necessità di assaporare il fluido scarlatto, il rosso nettare fonte di vita...
le mie membra stanno già avviando i processi di mutazione che mi porteranno a breve a solcare i cieli nelle sembianze di un comune chirottero,
nel mio crudele ma inevitabile ruolo di predatore maledetto della notte...

giovedì 19 dicembre 2013

Frecciate quotidiane...

Dopo quel primo incontro, mi è capitato per vari motivi di dover fare da staffetta tra il cantiere e i nuovi uffici, e questa situazione mi ha obbligato di fatto a vedere alcune persone che era diverso tempo non vedevo più (Segretaria) e a vedere sovente la nuova collega (PornoStar).

Mi capita di andare il lunedi, fare le mie faccende e, prima di tornare in cantiere, passare alla macchinetta del caffè per sopperire alla mia crisi di caffeina, ma proprio in quel momento alla macchinetta c'è lei, che si sta preparando il caffè: riempie il bicchierino, lo tira fuori dalla macchinetta, mette lo zucchero, prende la bacchetta e mescola, lentamente, osservandomi con la coda dell'occhio, mentre sorseggia adagio.
Siccome so bene che potrebbe essere una questione di obbligo a non uscire dallo stanzino con il caffè, evito di infuriarmi e comincio a giocherellare col telefonino aziendale (favoloso avere il solitario installato :D )
Lei vede che non le do la soddisfazione di incazzarmi e se ne va sbuffando a bersi il caffè in ufficio (ok, quindi non c'è alcun obbligo relativo allo stanzino!)

Mi capita di andare il mercoledi, recuperare della documentazione, mettere a posto un paio di computer che i tecnici dell'assistenza locale non riuscivano a far andare, e poi, prima di andar via, passo nuovamente a prendermi il caffè (hanno una macchinetta ottima, con le cialde lavazza che arrivano direttamente dall'Italia, non mi faccio scappare l'occasione di boicottare il nescafè 3in1 con l'acqua stagnante del boccione che impera in cantiere)
Ho quasi finito di preparare, quando arriva lei, entra nel minuscolo stanzino dove sono già io, sbuffando, e fa per tentare di prendere qualcosa nel mini frigo bar, cercando di aprirne lo sportello attraverso le mie gambe.
Quando finalmente si rende conto che non è possibile, si volta verso di me "If have you finish, please go out!" "It's not possible, with you inside!"
Mi guarda con uno sguardo gelido e furioso, ma è ovvio: se intralcia la via di uscita, attraverso di lei non posso passare, almeno non senza una scure... ;)
Esce, io esco e, mentre mi allontano, la sento dire qualcosa in serbo, che non capisco, anche se è ovviamente qualche cosa di poco piacevole diretto a me: mi volto verso di lei, fermandomi come volessi tornare indietro e pestarla per bene, lei si spaventa e si rintana di corsa nello sgabuzzino (dove ovviamente non avrebbe avuto alcuna possibilità di salvarsi, se io avessi reagito come temeva) mentre io mi giro e vado via.

Venerdi, sono nuovamente nei nuovi uffici (partenza per l'aeroporto, sono quindi passato a prendere un collega che viaggia con me), entro nell'ufficio del collega e trovo dentro anche lei che stava dando ordini a due colleghi.
Appena si accorge della mia presenza, anche per via del ciao che ho detto entrando nell'ufficio, si volta e mi guarda con un'espressione fredda, aspettando qualcosa, ma io non la guardo nemmeno: mi volto verso il mio collega, sollecitandolo a finire il lavoro e chiudere tutto, che ci sono 2 ore di strada per l'aeroporto, sempre se non si trova qualche casino lungo la strada o in città.
Visto che non la considero, lei dice qualcosa, ma non avendo capito che stesse parlando con me continuo a ignorarla, lei si arrabbia "MK!!!" mi volto "Yes?"
Si era alzata in piedi, aveva il respiro abbastanza accelerato, ma non diceva nulla.
Io le chiedo "Have you problems?" "No..."
"You need me?" "No, absolutely!"
"Ok..." e torno a parlare col collega italiano
Lei mi chiama di nuovo, guardandomi con uno strano sogghigno "Why you are here every day? You don't have a work on site?"
Ha qualcosa in mente, non so cosa ma il suo sogghigno è poco piacevole, e questa è scaltra: ha abbindolato bene GrandeCapo con i suoi atteggiamenti, ed è pericolosa.
Sorrido, un sorriso sfrontato da evidente presa per i fondelli, e le rispondo "You don't know? I come here every day because I love you, of course!"
Tutti scoppiano a ridere, lei mi guarda un attimo, poi capisce che deve adeguarsi e si mette a ridere anche lei, fingendo di stare allo scherzo "It's impossible! I don't love you!" "No problem! I'm going in Italy today, you can love me next week!"
Il collega si alza e andiamo via tra le risate di tutti, comprese quelle di lei, ma è evidente che sta meditando qualche vendetta.

9 commenti:

  1. Ma... perché il caffè delle macchinette Lavazza fa così schifo da noi? O meglio, fino a due anni fa era buono, poi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non dico che sia il massimo, ma rispetto al beverone locale col nescafè 3in1, almeno quello della cialde Lavazza somiglia ancora a un vero caffè

      Elimina
  2. Ma se la fanno sotto proprio tutti anche se solo ti innervosisci! LOL
    Che poi mica ho capito perché è incavolata...perché non le dai retta come tutti? Solo questo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma io non sono mai nervoso... e il cimitero locale è pieno di gente che può testimoniarlo! XD

      Non è quello: la mia posizione nell'organigramma aziendale non è affatto chiara, anzi, suscita migliaia di dubbi in chiunque, e lei non capisce come deve comportarsi con me, visto peraltro che le do la sgradevole (per lei) impressione che su di me minigonne e camicette sbottonate non abbiano alcun effetto, almeno per quanto riguarda le sue... (da questo immagino potrai dedurre come funzionano le relazioni sociali aziendali in una ditta serba)

      Elimina
  3. Ho un opinione sulla PornoStar: non è che il suo problema sia, invece, che non scopa abbastanza? Si spiegherebbe perché sembra sempre avere una scopa su per il c#lo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutto è possibile, non sono informato sulle sue attività extra-lavorative (a dirla tutta, non sono informato nemmeno sulle sue attività lavorative, ma così rischio di diventare polemico...)

      Elimina
  4. Ma non è che anche con lei poi ci scappa una storia per l'altro blog?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non posso mettermi a spoilerare, aspetta e vedrai :)

      Elimina
    2. ah, tra l'altro: è fermo a giugno.. ti torna o come se non ricordo male era capitato in passato ci sono problemi con le pubblicazioni automatiche?

      Elimina

Se questo post è stato scritto da più di 14 giorni, il tuo commento dovrà essere approvato dall'amministratore.
Non preoccuparti se non apparirà immediatamente, non sono sempre online... ;)

Idee regalo della mia sorellina

I LAVORI DELLA MIA SORELLINA
Se siete interessati ai suoi lavori e volete acquistarli o ordinare qualcosa di personalizzato, la potete contattare alla mail:
lqfantasia at gmail dot com

Cloreen, la principessa senza regno

Image and video hosting by TinyPic
Un nuovo autore si affaccia sul panorama letterario con il suo primo romanzo.

Un'avvincente storia fantasy da leggere tutta in un fiato, dove colpi di scena e avventura vi accompagneranno fino alla fine.
Una ragazza che combatte contro il destino e si crea il suo destino.

Adatta per ragazzi e per adulti.
Da leggere!

Prezzo Euro 1,00 (formato ebook e pdf)
Euro 7,00 (+ spese spedizione) cartaceo (pagg.131)

Per ogni informazione potete scrivermi all'email: miky666ykim@gmail.com

Nota: è in vendita anche la copia dell'illustrazione di copertina in formato A4 (20,7 x 29,4), se siete interessati potete mandare richiesta all'indirizzo email lqfantasia@gmail.com.

Per vedere l'immagine potete andare qui.

Vendita computer

Di seguito, espongo le caratteristiche del computer in vendita:

Personal Computer
Scheda madre: ASUS M2NPV-VM
Processore: AMD Athlon 64 X2 Dual Core Processor 3800+
RAM: DIMM 667 MHz 1GiB (espandibile fino a 4)
Scheda video integrata: nVidia GeForce 6150
HDD: Maxtor 6G160P0 da 160 GB (149 GiB)
Porte: seriale, parallela, USB (5), FireWire
Drive: floppy, lettore/masterizzatore CD/DVD
Scheda di rete ethernet e scheda modem per connessione internet
Sistema operativo preinstallato: GNU/Linux Ubuntu 10.04.1 LTS
Programmi preinstallati: tutti quelli compresi nell'installazione di Ubuntu

Eventuale: disponibile monitor CRT 15" o 17"

Elenco hardware presente disponibile

Elenco programmi installati disponibile (tutti quelli compresi in una installazione standard di Ubuntu 10.04.1 LTS)

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Se interessati (e per qualsiasi chiarimento), mandate una mail a miky666ykim@gmail.com


--------------------------------------------------------------------------------------------------------------