Disclaimer

Questo blog utilizza cookie tecnici propri, ma possono essere presenti cookie anche di profilazione di terze parti. Tali cookie serviranno per fornirti una migliore esperienza di navigazione. Se decidi di continuare la navigazione, consideriamo che accetti il loro uso.

Per maggiori informazioni vedere la nostra cookie policy


---------------------

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L’autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata.

Appunti dalle Tenebre...

Il mondo è immerso nelle tenebre,
in lontananza un campanile rintocca la mezzanotte,
ancora più lontano si odono lugubri ululati mentre il vento sospinge filamenti di nubi che assumono strane espressioni ultraterrene sorvolando le case...
i miei compagni svolazzano tra le tenebre, sotto forma di pipistrelli,
e io sto cominciando a sentire impellente la necessità di assaporare il fluido scarlatto, il rosso nettare fonte di vita...
le mie membra stanno già avviando i processi di mutazione che mi porteranno a breve a solcare i cieli nelle sembianze di un comune chirottero,
nel mio crudele ma inevitabile ruolo di predatore maledetto della notte...

giovedì 26 dicembre 2013

Ingegnera

Come dicevo, la nuova collega (PornoStar) era piuttosto indisponente e non era raro, frequentandola, che venisse voglia di prenderla, sdraiarla sulle proprie ginocchia e darle una serie di sculaccioni, se non fosse che la suddetta reazione avrebbe implicato una praticamente immediata conoscenza diretta del carcere serbo, e questo era un valido motivo per far finta di niente e lasciar correre ogni cosa.

Per fortuna, io la frequentavo pochissimo, e per maggior fortuna, assieme alla suddetta (o poco dopo) come a compensare, era giunta un'altra collega molto più razionale e intelligente, che essendo stata dislocata presso il cantiere, in quanto ingegnera strutturale, era a più stretto contatto col sottoscritto.
Cosa maggiormente rilevante, anche lei era piuttosto caffeinomane, quindi ogni tanto si alzava dalla sedia, poggiava la mano sulla mia spalla e mi sussurrava all'orecchio “Coffee?” “Yes, thanks!” e la raggiungevo nello stanzino, dove preparava i due nescafè che sorbivamo chiacchierando tranquillamente (dopo che, la prima volta, le ho detto scherzando che fatti da lei sono più buoni, insisteva per prepararli lei ogni volta, e quello strano miscuglio tra la mia pigrizia e la mia gentilezza mi impediva di rovinarle questo piacere).

Un giorno, si ritrovò immersa in uno dei suoi primi lavori sostanziosi, che consisteva nel realizzare un ampliamento della tettoia ferroviaria esistente, ampliamento che avrebbe richiesto, oltre alla sua competenza per realizzare la struttura, anche la mia per portare la luce in loco. Così, per unire l'utile al dilettevole, mi chiama e mi chiede di accompagnarla sul posto per prendere qualche misura.
Visto il tono della richiesta e lo sguardo che mi ha rivolto, non ho potuto rifiutare: ho messo da parte tutto il resto e ho preso la chiave della macchina, mentre lei raccoglieva gli strumenti di misura, siamo quindi scesi dal palazzo, superando le zone in fase di demolizione, e ci siamo diretti alla macchina.
Ho fatto un giro largo per giungere a destinazione, ma lei non se ne è preoccupata: il suo allegro chiacchierare ha comunque riempito il viaggio, mentre mi raccontava un sacco di cose su di lei, e mi rivelava di avere un paio di bambini, cosa che avevo intuito per un paio di motivi piuttosto evidenti, specie se confrontati con gli analoghi argomenti delle altre donne serbe.
Arriviamo sul posto, posteggio e scendiamo.
Lei si approssima al luogo di lavoro e mi chiama accanto a sé, non mi faccio ripetere l'invito e mi accosto, accovacciandomi accanto a lei, che mi consegna l'estremità della rotella metrica e mi manda in giro a prendere le misure, mentre lei tiene fermo il riferimento.
Dopo avermi fatto correre a destra e sinistra, arriva il momento di prendere un paio di misure anche in verticale, cui si ovvia col metro laser, ma lei non rimane molto convinta e decide di misurare direttamente una delle quote a suo parere dubbia, quindi ci arrampichiamo sulla passerella, ma non è sufficiente, lei osserva un paio di spuntoni e poi mi guarda, io assumo un'espressione spaventata “Are you crazy? I'm too fat and too grave for that elements!”
Lei sorride, mi da una pacca sulla pancia “Yes, you are right! I go up! You help me!” “Ok, if it's necessary to go up!”
Lei annuisce, si avvicina al pilastro, alza il piede e lo posa sul ferro, tenendo la rotella metrica in tasca, mentre io ne tengo ferma l'estremità contro il pilastro col piede. Lei si volta verso di me “Put your hands on my bottom! I need a solid support!”
Beh, è la prima volta che mi viene richiesto direttamente, quindi obbedisco agli ordini e le sostengo con decisione le chiappe, ma evidentemente non le è sufficiente, visto che la sento esclamare “Push! Push!”
Ok, le do una spinta verso l'alto permettendole di salire e contemporaneamente la spingo contro il pilastro, evitandole di precipitare sui vagoni alle nostre spalle.
Lei, affidandosi quindi alle mie mani, posiziona la rotella metrica, abbassa lo sguardo per assicurarsi che non si sia spostata dalla mia parte, e prende la misura, mentre io non perdevo d'occhio la sua sicurezza, e nemmeno le sue chiappe, ovviamente.
Alla fine, soddisfatta, mi dice “Ok, help me to go down!” e io manovro il contatto per permetterle di scendere. Lei poggia i piedi sulla piattaforma, si volta sorridendo e “Thanks! Now I'm ok: you can remove your hands from my bottom!” “Ok, if it's necessary!”
Lei si mette a ridere “It's not necessary, but it's better to remove them!” levo le mani ma prima che mi allontani lei mi piazza un rapidissimo bacetto sulla guancia, poi ridendo torna alla macchina “Let's go! To office!” “Ok, boss!”rispondo ridendo e partiamo.

6 commenti:

  1. Ahahaha anche alla fine avete fatto il giro lungo? :D
    Non so quanto tu sia in spirito di festa...comunque...buone feste! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, alla fine giro normale, lungo solo per salire in ufficio evitando le zone devastate ;)

      Grazie, buone feste anche a te :)

      Elimina
  2. Stai usando il profumo "Sex Panther", per caso? "They've done studies, you know. 60% of the time, it works every time."

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, non mi sembra che si chiami così... ma il cirillico ancora non lo leggo bene... ;)

      Elimina
  3. “Coffee?” “Yes, thanks!”

    AAARGHHHHHH!!!!

    -------> “Coffee?” “Yes, PLEASE!” <-----------

    ARRGHHHHHHHHHHH!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qual è il problema?
      Il caffè me lo preparava lo stesso :P

      Elimina

Se questo post è stato scritto da più di 14 giorni, il tuo commento dovrà essere approvato dall'amministratore.
Non preoccuparti se non apparirà immediatamente, non sono sempre online... ;)

Idee regalo della mia sorellina

I LAVORI DELLA MIA SORELLINA
Se siete interessati ai suoi lavori e volete acquistarli o ordinare qualcosa di personalizzato, la potete contattare alla mail:
lqfantasia at gmail dot com

Cloreen, la principessa senza regno

Image and video hosting by TinyPic
Un nuovo autore si affaccia sul panorama letterario con il suo primo romanzo.

Un'avvincente storia fantasy da leggere tutta in un fiato, dove colpi di scena e avventura vi accompagneranno fino alla fine.
Una ragazza che combatte contro il destino e si crea il suo destino.

Adatta per ragazzi e per adulti.
Da leggere!

Prezzo Euro 1,00 (formato ebook e pdf)
Euro 7,00 (+ spese spedizione) cartaceo (pagg.131)

Per ogni informazione potete scrivermi all'email: miky666ykim@gmail.com

Nota: è in vendita anche la copia dell'illustrazione di copertina in formato A4 (20,7 x 29,4), se siete interessati potete mandare richiesta all'indirizzo email lqfantasia@gmail.com.

Per vedere l'immagine potete andare qui.

Vendita computer

Di seguito, espongo le caratteristiche del computer in vendita:

Personal Computer
Scheda madre: ASUS M2NPV-VM
Processore: AMD Athlon 64 X2 Dual Core Processor 3800+
RAM: DIMM 667 MHz 1GiB (espandibile fino a 4)
Scheda video integrata: nVidia GeForce 6150
HDD: Maxtor 6G160P0 da 160 GB (149 GiB)
Porte: seriale, parallela, USB (5), FireWire
Drive: floppy, lettore/masterizzatore CD/DVD
Scheda di rete ethernet e scheda modem per connessione internet
Sistema operativo preinstallato: GNU/Linux Ubuntu 10.04.1 LTS
Programmi preinstallati: tutti quelli compresi nell'installazione di Ubuntu

Eventuale: disponibile monitor CRT 15" o 17"

Elenco hardware presente disponibile

Elenco programmi installati disponibile (tutti quelli compresi in una installazione standard di Ubuntu 10.04.1 LTS)

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Se interessati (e per qualsiasi chiarimento), mandate una mail a miky666ykim@gmail.com


--------------------------------------------------------------------------------------------------------------