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Appunti dalle Tenebre...

Il mondo è immerso nelle tenebre,
in lontananza un campanile rintocca la mezzanotte,
ancora più lontano si odono lugubri ululati mentre il vento sospinge filamenti di nubi che assumono strane espressioni ultraterrene sorvolando le case...
i miei compagni svolazzano tra le tenebre, sotto forma di pipistrelli,
e io sto cominciando a sentire impellente la necessità di assaporare il fluido scarlatto, il rosso nettare fonte di vita...
le mie membra stanno già avviando i processi di mutazione che mi porteranno a breve a solcare i cieli nelle sembianze di un comune chirottero,
nel mio crudele ma inevitabile ruolo di predatore maledetto della notte...

venerdì 17 gennaio 2014

Nuovo ufficio

E fu così, quindi, che mi trasferii col gruppo presso la nuova sede.

Il pomeriggio prima, incuranti del lavoro che dovevamo fare, i tecnici dell'assistenza informatica passarono in cantiere a portar via ogni computer, impedendoci quindi di procedere, e permettendoci per la prima volta da che ero in Serbia, di uscire dal lavoro a un orario in cui c'era ancora il sole.

Il mattino dopo, ci recammo in orario tardo presso la nuova sede, dove ci era stato detto che gli stessi addetti avevano provveduto a sistemare tutto (infatti non avevano ancora fatto niente quando arrivammo, quindi attendemmo mentre sistemavano le apparecchiature nelle varie postazioni e le collegavano, secondo un tipico schema locale: tenendo per ultimi quelli che avevano maggiori necessità di procedere al lavoro e facendo per primi quelli che nemmeno erano sul posto in quanto impegnati in giri nel cantiere.

Noi ci trovammo quindi a perder tempo, vagando per l'ufficio e collaudando accuratamente la macchinetta del caffè, per la gioia di coloro che vedevano questa calata di barbari approfittatori della suddetta macchinetta.

L'ufficio nuovo, man mano che si completava, non si rivelava essere in realtà nulla di speciale, ma almeno si stava al caldo e, con l'inverno alle porte non era cosa da trascurare, inoltre avevo il mio posto tranquillo, dove potevo operare senza problemi.
Mi approssimai al mio posto e mi accorsi che gli addetti alla realizzazione impiantistica non avevano prodotto nulla di buono, quindi li andai a prendere e dissi loro, nel mio perfetto inghilterrese, di sistemare tutta la mia postazione, loro dissero qualcosa che non mi sembrava proprio un "si" (o un "da") e io incominciai ad alterarmi.
Un paio di sonori rintocchi sulla scrivania con un pezzo di legno trovato in giro, gli addetti alla sistemazione pensarono stranamente che al posto della mia scrivania poteva esserci la loro schiena o la loro testa, e provvedettero a sistemarmi il tutto.

Andai quindi a prendere un telefono voip e dissi loro di sistemarmelo, loro nicchiarono di nuovo, io mi voltai verso il legno e allungai la mano, e un istante dopo li vidi che stavano collegando il telefono al mio computer.

Ovviamente, per fare il collegamento, levarono il cavo di rete dalla postazione del mio vicino di scrivania, ma in fondo lui era intenzionato a restare con CapoCantierista fino alla fine, e aveva espresso chiaramente il fatto che non aveva alcuna intenzione di lavorare nello stesso posto dove c'era anche il famoso collega che aveva danneggiato il suo mentore (a nulla valse il fatto che il suddetto si trovasse al piano superiore e lui non avrebbe mai avuto necessità e occasione di vederlo)
Feci presente la cosa e mi risposero con tipico stile serbo "Quando arriverà ci penseremo!"

Ovviamente capii che dovevo pensarci io, e l'indomani recuperai un cavo di rete, per provvedere a un collegamento opportuno, senza danneggiare il collega.

Così passo il primo giorno nel nuovo ufficio, e venne la sera e tornai a casa!

6 commenti:

  1. Certo che quando ti incazzi sei terribile...anche se son lontana migliaia di chilometri quasi quasi mi aspetterei, porgendo l'orecchio fuori dalla finestra, di sentire imprecazioni in serbo-inglitterrese :D

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    1. Ti assicuro che con certe persone si incazzerebbero anche parecchi di quelli che vengono normalmente elencati nei calendari ;)

      In ogni caso è solo un banale reportage esplicativo della situazione che aveva causato i commenti indicati, compreso il tuo... :P

      Elimina
  2. A mio parere dovresti cambiare look! Cappellaccio e frusta agganciata ai pantaloni stile indiana jones. Il rendimento dovrebbe aumentare e di parecchio. ;-)

    P.s. la frusta fatta con fili di rame intrecciato, naturalmente. :-p

    RispondiElimina
    Risposte
    1. uhm... dici?
      non so se starebbe bene con il mio look normale... ;)

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  3. Un pezzo di legno?
    Ma una bella barra DIN?

    ...

    Forse non è abbastanza robusta. :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho usato la prima cosa che ho trovato sottomano: nel nuovo ufficio non c'era molto a disposizione, l'alternativa sarebbe stata usare un collega come clava... :P

      Elimina

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