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Appunti dalle Tenebre...

Il mondo è immerso nelle tenebre,
in lontananza un campanile rintocca la mezzanotte,
ancora più lontano si odono lugubri ululati mentre il vento sospinge filamenti di nubi che assumono strane espressioni ultraterrene sorvolando le case...
i miei compagni svolazzano tra le tenebre, sotto forma di pipistrelli,
e io sto cominciando a sentire impellente la necessità di assaporare il fluido scarlatto, il rosso nettare fonte di vita...
le mie membra stanno già avviando i processi di mutazione che mi porteranno a breve a solcare i cieli nelle sembianze di un comune chirottero,
nel mio crudele ma inevitabile ruolo di predatore maledetto della notte...

venerdì 19 agosto 2011

Impresa di pulizie..

Sono parecchi anni che lavoro con la Grande Società e mi ricordo molti episodi del passato: all'inizio, dalla mia postazione vedevo la finestra, dove faceva bella mostra di sé una ragnatela, creata con abilità e pazienza da un simpatico ragnetto allo scopo di nutrire sé stesso e forse la propria famigliola.
Per alcuni anni, ho assistito giornalmente allo sviluppo di quella ragnatela, che continuava imperterrita e indisturbata la propria esistenza finché non è stata vista da Avvocata, che ne ha approfittato per cacciar via l'impresa di pulizie.
Questa impresa era effettivamente abbastanza inadempiente.
Al mattino ci si accorgeva subito del loro passaggio perché le scrivanie erano completamente riarredate: il computer non veniva spostato, ma la tastiera e il mouse si, mettendoli sovente sopra il monitor o comunque ai limiti di distanza concessi dal cavo, e in posizioni ergonomicamente inaccessibili. Il monitor era troppo pesante per spostarlo, ma veniva comunque pulito mediante una strisciata dello straccio con cui avevano appena pulito a terra (non vi dico cosa restava appeso al monitor in quella strisciata, e chissà cosa usavano per lasciare la strisciata in evidenza anche per più giorni..).
La presenza di strane sostanze per la pulizia spruzzate direttamente sul monitor (anche dentro, tramite le feritoie) è forse stata causa alcuni problemi correlati a blocchi di funzionamento e in un caso a un principio di incendio.. forse: non ci sono prove evidenti, ma solo sospetti..
La scrivania era ricoperta di analoghe strisciate, e la documentazione lasciata sopra la sera prima era ammucchiata a casaccio da qualche parte, sovente nella scrivania vicina, o comunque in una a caso di quelle nello stesso ufficio...
Un giorno Disegnatrice ha appeso un biglietto chiedendo di non pulire nè la tastiera nè tantomeno la sua scrivania, che se la sarebbe pulita lei (non chiedetemi di spiegarvi il motivo, a meno che non siate di stomaco forte), e da allora, per evitare problemi e non capendo evidentemente dove terminava la scrivania di Disegnatrice, hanno smesso di pulire anche la mia e quella che avevamo in comune (ma Disegnatrice non si è mai messa a pulirmi la scrivania).
I cestini erano svuotati, il pavimento infradiciato come se ci avessero versato un secchio d'acqua sopra, ma appena asciugava si vedeva che non era stato affatto pulito.
Un giorno RSPCapo aveva pensato di affidare loro anche la pulizia di quell'ammasso di germi che era il forno a micro-onde dove qualcuno osava scaldarsi il pranzo, sfidando la fauna locale che, a volte, all'apertura dello sportello per infilare il pranzo, urlava da dentro “Ahò! Chiudi che c'è corrente!”.
Immaginando il metodo di pulizia e temendo di vedere la solita strisciata condita anche dentro il forno a micro-onde, ho smesso di frequentare la sala da pranzo (sebbene non utilizzassi mai quello strumento, del tutto inutile per i panini..).
Alcune volte, GrandeCapo, per sentirsi importante, obbligava qualcuno a presenziare in ditta di sabato per qualche fantomatico lavoro urgente, ma si trovavano le gentili signore, che urlavano e sbraitavano, rovesciando ovunque secchiate d'acqua per impedirci di entrare e facendoci restare immobili sulla soglia per almeno un'ora, mentre loro sparivano lungo il corridoio per non farsi vedere che non facevano nulla.
Ovviamente GrandeCapo non diceva niente, anzi.. se ne andava a casa e diceva al malcapitato “Devo andare: ho un impegno urgente, ti chiamo poi..”
E il malcapitato restava lì in attesa che le 'gentili donzelle' terminassero il loro lavoro e gli permettessero di andarsi a sedere alla propria postazione, sbraitando comunque di non aver potuto pulire a fondo per via della fretta con la quale il malcapitato reclamava il proprio posto (fretta? reclamare? Ma quando mai..) e, andandosene via, provvedevano diligentemente a chiudere a chiave il portoncino, sigillando il malcapitato dentro (se per qualche assurdo motivo non aveva la chiave) e obbligandolo quindi a telefonare a GrandeCapo per essere liberato.. ovviamente GrandeCapo abita in un paesino abbastanza distantuccio, e non è che si scomodasse a partire di corsa per liberare il prigioniero.. tanto finché è dentro che altro può fare se non continuare a lavorare?
E fu così che ben presto molti smisero di presentarsi al sabato, preferendo piuttosto utilizzare chiavette USB per portarsi a casa il lavoro da completare, quando GrandeCapo al venerdì sera arrivava a parlare di urgenze, tempistiche, crisi nera e possibilità di licenziamenti..

In compenso, dopo i numerosissimi reclami, GrandeCapo ha infine mandato via l'impresa, trovando una signora che veniva praticamente tutte le sere, indossava una vecchia tuta e si faceva il giro completo di tutti gli uffici (ormai in fase di abbandono, visto che arrivava circa mezz'ora prima dell'orario di uscita ufficiale) e svuotava i cestini, spolverava le scrivanie (senza ovviamente spostare le cartacce accumulate sopra e puliva anche il pavimento molto bene (rispetto alla media aziendale, intendo...) e inoltre credo fosse molto economica rispetto alle precedenti imprese, dato che la cosa fondamentale che aveva chiesto in sede di colloquio era di poter avere un lavoro per poter rinnovare il permesso di soggiorno...

8 commenti:

  1. Sempre meglio di quell'impresa che ebbe la brillante idea di pulire tutti i PC con il vaporetto (anche detto vaporella).
    (No non pensare neanche per un attimo che me lo stia inventando, fu una strage... :-) )

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  2. Mai capito perché le madame delle pulizie sono le vere padrone del vapore, e possono permettersi di mandare a Fan'Q anche l'amministratore delegato senza conseguenze. Forse che risvegliano in ciascuno un'identificazione con la mamma che puliva casa quando si era piccoli, e quindi diventano automaticamente intoccabili? Mah... Certo è che con l'introduzione dei portatili (e l'obbligo di portarseli a casa la sera) i danni da straccio sono diminuiti parecchio.

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  3. > No non pensare neanche per un attimo che me lo stia inventando, fu una strage... :-)

    Infatti nemmeno per un istante ho pensato che fosse inventata... :-)

    > Certo è che con l'introduzione dei portatili (e l'obbligo di portarseli a casa la sera) i danni da straccio sono diminuiti parecchio

    Certo, ma da noi non si usavano i portatili... ;-)

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  4. Da noi, in occasione delle pulizie di fondo, passano un Mocio Vileda intriso di nefandezze (bioccoli di polvere, capelli, all'occasione piccoli insetti) ovunuque, e poi glassano tutto con una sostanza chimica tipo gommalacca che una volta asciutta sigilla permanentemente il tutto. Pulizia dopo pulizia, si aggiungono nuovi strati di questo ecosistema. Come gli scienziati di oggi studiano gli insetti catturati nell'ambra, domani si studieranno questi reperti incastonati nella cera da pavimenti, e conservati intatti...

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  5. > Come gli scienziati di oggi studiano gli insetti catturati nell'ambra, domani si studieranno questi reperti incastonati nella cera da pavimenti, e conservati intatti...

    Interessante ipotesi, poi potranno ricrearne cloni mediante DNA e farli rivivere in una specie di parco divertimenti, tipo "Jur-Office Park", sperando che non ricreino insetti pericolosi per le generazioni future... :D

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  6. Da noi, *per contratto*, non spostavano nulla ma pulivano interno a mouse / tastiera / telefono.

    A dire il vero non propriamente intorno, a ma a filo - è difficile da spiegare senza un disegno.
    Ad ogni modo nella zona monitor e cavi potevano svilupparsi forme di vita autoctone.

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  7. "Per alcuni anni, ho assistito giornalmente allo sviluppo di quella ragnatela, che continuava imperterrita e indisturbata la propria esistenza finché non è stata vista da Avvocata, che ne ha approfittato per cacciar via l'impresa di pulizie."

    ... ma il povero ragnetto che fine ha fatto?!? O_O

    Sandro ;PP

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  8. > ... ma il povero ragnetto che fine ha fatto?!? O_O

    Sigh... e' stata una vera tragedia, purtroppo... :-(

    RispondiElimina

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