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Barista per allupati...

Vado al bar con mia sorella e prendiamo un cappuccino a testa. Nell'attesa che lei approfitti poi del bagno, mi accorgo di avere solo un biglietto da 50€ che, per pagare 2,70 di cappuccini mi pare esagerato. Quando arriva glielo dico e le chiedo se lei ha un biglietto da 5€, lei conferma e si avvicina alla cassa per pagare. La barista la ferma e si volta verso di me con un sorriso disarmante "No, io i soldi li voglio da te!" "Ok, ma io ho solo un biglietto da 50€!" "Non importa: sei tu che mi devi dare i soldi!" "Ok, ecco qua!" Le do il biglietto da 50, lei fa lo scontrino, prende il resto, mi guarda sorridendo e da il resto a mia sorella... "Scusa, ma vuoi i soldi da me e dai il resto a lei?" "Si, esatto!" "Non mi sembra molto corretto..." "No, infatti non lo è!" "E allora?" "Tu sei maschio, tu paghi!" "Non è un po'...

La barista...

Domanda da un milione di €! Anche voi conoscete una barista come quella da cui vado io? Non solo non fa pagare il conto a mia mamma e mia sorella (si rifiuta proprio di prendere soldi da loro) Non solo aspetta la prima occasione in cui vede me, per chiedere il saldo del totale dei conti Non solo mi svuota il portafoglio in un colpo solo senza nessuna pietà per il fatto che mi lascia completamente all'asciutto Ma, oltre tutto, da pure il resto a mia sorella, ridendo come una matta mentre guarda la mia espressione stupita... :O Se non fosse che fa il miglior cappuccino che abbia mai assaggiato, col cavolo che ci tornerei... e invece sono lì quasi tutti i giorni... :O

Viaggio avventuroso, prima parte...

Avevo solo 8 anni! Era la prima volta che salivo sul treno per un viaggio così lungo: 30 ore previste, ma quasi sicuramente sarebbero state di più! Non so nemmeno io cosa pensassi, ma sapevo che un angolo del mio cervello era contento: mi è sempre piaciuto viaggiare, anche se non avevo mai fatto nulla di simile. Anche adesso, sovente, preferisco il viaggio nella sua essenza all'arrivo a destinazione, anche se questo probabilmente fa parte della mia natura strana e folle. Lo scompartimento era vuoto, stranamente, e ci entrammo, i miei genitori, mia sorella e io. Sistemati i bagagli sugli appositi sostegni, ci sedemmo e cominciammo a guardare fuori dal finestrino, osservando il treno sul binario accanto che si preparava a partire per la sua destinazione, col proprio carico di umanità a bordo. Non era ancora proprio piena estate, quindi il treno non era proprio completamente pieno, nel momento che, con uno strattone, si mise in movimento. Non ricordo volte precedenti in cui vid...

ET... Telefono... Casa...

"Buongiorno, sono PincoPallo di TeleKomA Italia. Abbiamo un'offerta strepitosa per lei! Lei ha un telefono, vero?" "Si: quello da cui le sto rispondendo!" "Perfetto! Se le interessa, le possiamo offrire telefono fisso e internet a casa, con contratto agevolato, adsl o fibra ottica. Se vuole la fibra avrà internet illimitato con ben 100 mega disponibili!" "Che vuol dire internet illimitato?" "Che può stare collegato fino a 24 ore al giorno senza sovrapprezzo!" "Praticamente quello che mi da già fastweb! E quanto chiedete per quest'offerta miracolosa?" "SOLO 29.90€/mese per il primo anno e 39.90€/mese per gli anni successivi! Iva compresa! E nessun sovrapprezzo per la connessione 24 ore! E avrà a disposizione ben 100 Mega!!!" "I 100 Mega saranno garantiti costanti o diminuiranno con l'aumento degli utenti!" "No no, saranno costanti! Caleranno un po' ...

Suonala ancora, Sam...

Fu in quel momento che, guardando fuori dalla finestra, capii che era ormai finita! La vidi mentre si allontanava lungo la strada, 3 piani più sotto, camminando rapida senza voltarsi. Continuai a guardarla mentre diventava sempre più piccola e distante, anche quando era ormai praticamente impossibile vederla o distinguerla dal resto. Continuai a guardare senza più alcuna speranza di rivederla: in fondo sapevo benissimo che non sarebbe più tornata o che, se per caso fosse tornata, nulla sarebbe stato più come prima. Ero triste! Un groppo in gola mi toglieva il respiro! E' vero: l'avevo trattata male, molto male! Non avevo rispettato le promesse che le avevo fatto, anche se sapevo bene che me le aveva estorte e non erano state fatte spontaneamente, cosa che mi faceva sentire meno in colpa ma sempre male lo stesso. Guardai ancora: era ormai impossibile distinguere qualsiasi cosa, eppure sapevo che era lì, sentivo che alla fine si era voltata e g...

Lungo la strada del ritorno...

Rientro dal meeting. Buio pesto in autostrada, nemmeno tanto traffico tutto considerato. Procedo tranquillo a velocità di crociera (100 km/h) mentre l'autoradio manda il meglio che può offrirmi. Davanti di me, a distanza, i rossi fanali di coda di qualche auto e nello specchietto ogni tanto appare da qualche curva la bianca luce dei fanali di auto che mi seguono, anche loro senza fretta. A un tratto un lampo accecante nello specchietto, e appare un qualcosa che si avvicina a velocità "warp 99" sulla seconda corsia, continuando a lampeggiare per rendermi noto che si stava approssimando. Non ho intenzione di prendermela più di tanto, e me ne sto tranquillo nella mia corsia a destra, mentre il bolide mi raggiunge e mi supera in un istante infinitesimo (credo che andasse almeno a 200/230) sparendo all'orizzonte (dietro una curva) un istante dopo, in un tratto dove il limite massimo è 110, e ci sarà pure un motivo per un limite simile. Mentre passava, mi è sfuggito r...

Amnesia...

Ma si può essere accusati e quasi ammazzati per una banale dimenticanza? :O    Telefonata incazzatissima, misto di urla, insulti e lacrime! Ha cominciato con un "Dove cazzo sei finito?" e dopo frasi irripetibili in qualsiasi ambiente, ha concluso con un "Va a farti fottere!!!"   E tutto per una banalissima dimenticanza che non era nemmeno del tutto colpa mia!   Ho dimenticato l'impegno che avevo per quel giorno, ma mi conosceva bene: avrebbe fatto bene a rammentarmelo anche il giorno prima, conoscendo la mia memoria per i dettagli irrilevanti quando ho diecimila cose importantissime da gestire... :(   Peccato!   In fondo all'inizio mi è dispiaciuto per come ha reagito, ma dopo un po' di tempo ho comunque ripreso la mia solita vita senza problemi e lei non l'ho mai più rivista, ma in quei momenti ero davvero sicuro che mi avesse voluto uccidere... e tutto perchè si è dimenticata che anch'io posso dimenticare l...