So cucinare anch'io!

Visto che il gruppo alla fine ha cominciato a sfaldarsi, e ognuno ha cominciato ad agire per conto proprio, anch'io mi sono adeguato alla situazione mutata, mi ritiro nel mio alloggio, mi approssimo alla dispensa e mi preparo un panino con la nutella o con salame e sottilette.
Ma dopo poco tempo, anche la dieta paninara non funziona piú, al punto che viene voglia di qualcosa di diverso, qualcosa di buono e, in mancanza di Ambrogio (e soprattutto della Signora in Giallo) ecco che, stufo di mangiare panini, decisi di provare anch'io a cucinare, partendo dalla cosa più semplice: la pasta.
Al supermercato locale si trova facilmente una nota marca italiana di pasta e di sughi già pronti, alla quale ho attinto per i rifornimenti. Ho preparato la pasta, secondo i ricordi di quando osservavo mia madre, e devo ammettere che i risultati sono stati apprezzabili, ho quindi assunto manie di onnipotenza e ho cominciato a inventare sughi e condimenti particolari, riciclando gli avanzi del giorno prima o associando componenti secondo le indicazioni del mio stomaco, quando si rendeva conto di cosa c'era in frigo.
In breve tempo, mi sono specializzato in una serie di primi piatti dai sapori decisi, talvolta contrastanti ma sempre apprezzabili (e apprezzati, quando li ho proposti anche a casa, in occasione dei rientri in territorio italiano).
Purtroppo, ho invece parecchi problemi per quanto riguarda i secondi, considerando soprattutto che la carne ha realmente stufato (qua pare che abbiano piantagioni e coltivazioni di maiali e di polli, a giudicare dalle mille migliaia di modi in cui li propinano) ma la verdura e gli ortaggi sembrano essere pressoché inesistenti, salvo alcuni ingredienti basilari come i pomodori, i cetrioli, la verza (che viene preparata in mille modi, compresa la versione insalata), ma per il resto c'è un'estrema latitanza, anche se girano leggende secondo cui, una volta, un mio collega ha scoperto in un negozio un paio di teste di lattuga abbandonate in una cassetta, e dicono si sia trasformato in un mostro orrendo e viscido che continuava a carezzare tali oggetti sibilando parole arcane come "tesssssssoro".
Dicevo che, per quanto riguarda spinaci, broccoli e piselli, occorre rivolgersi al reparto surgelati, nello scatolame si trovano fagioli e mais, nel reparto verdure fresche si trovano senza problemi le verze, i pomodori e i cetrioli, talvolta si riesce anche a trovare qualcosa che somiglia vagamente a della lattuga, ma in compenso non mancano mai melanzane e patate, quindi c'è tutto quello che serve per variare la dieta da ristorante, basta semplicemente avere il tempo e la voglia di mettersi lì a preparare, dopo 12 ore di lavoro ininterrotto.
Come dicevo, ho parecchi problemi con i secondi, mentre per i primi ho scoperto di cavarmela bene, sia con la pasta che col riso, ma non importa, tanto dopo il lavoro solitamente la cena è composta da un piatto solo, difficilmente si mangia primo e secondo.
Il problema è che l'ha scoperto anche un mio collega, che me la cavo bene con i primi, un collega anzianotto alla sua prima esperienza estera, con seri problemi di comunicazione (non spikkia inglish, manco una parola) e con una certa ansia a restare da solo troppo a lungo, un collega con una smodata passione per la cucina all'italiana (pasta in primis, in mancanza di insalate), un collega che sovente mi ha letteralmente implorato di tenergli compagnia a cena, giungendo al punto di corrompermi offrendosi spudoratamente al mio totale servizio, in qualità di cameriere per preparare la tavola e di lavapiatti dopo mangiato, purchè io provvedessi alla cucina.
Francamente, non so se considerare la cosa come un riconoscimento delle mie altissime capacità culinarie o no, ma poco importa, tanto ho accettato il patto.

Commenti

  1. Mah, se la compagnia del collega ti fa piacere, perché no? Io, essendo leggermente misantropo, gli metterei il cianuro negli spaghetti, ma io non faccio testo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, un lavapiatti mi faceva comodo... ;)
      (e poi non sapevo come si diceva cianuro in serbo... :P )

      Piuttosto, avevamo una certa discordanza sul dosaggio del peperoncino... ;)

      Elimina
  2. Eh bravo Mk!La cucina è un'arte e il sapersi arrangiare ti rende molto 'appetibile' ;-) Come vedi hai subito ricevuto richieste di aiuto! I tuoi colleghi ti nomineranno capo chef! Complimenti :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio, Elly, addirittura appetibile? WOW!!! Spero non nel senso che qualcuno voglia mangiarmi... :P
      Capo chef? Sai, ho come l'impressione che non sia andata proprio così... ;)

      Elimina
  3. mm verze e patate..ummm se trovi del formaggio giovane e grasso potresti fare i pizzoccheri che val ben un primo e un secondo.

    Oppure, come secondo, melanzane ripiene. Un contorno di dadini di melanzane e patate. Oppure una caponata che si conserva bene.

    oppure... bhè qua la fantasia si perde...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai perfettamente ragione, e ammetto che talvolta ci ho pure pensato, ma il problema principale è quello nascosto nella frase: "basta semplicemente avere il tempo e la voglia di mettersi lì a preparare, dopo 12 ore di lavoro ininterrotto"

      Elimina

Posta un commento

Tranquillo, il tuo commento dovrà essere approvato dall'amministratore.
Non preoccuparti se non apparirà immediatamente, non sono sempre online... ;)

Post popolari in questo blog

Primo incontro!

Il ritorno...

Ingegnere di cantiere...