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Appunti dalle Tenebre...

Il mondo è immerso nelle tenebre,
in lontananza un campanile rintocca la mezzanotte,
ancora più lontano si odono lugubri ululati mentre il vento sospinge filamenti di nubi che assumono strane espressioni ultraterrene sorvolando le case...
i miei compagni svolazzano tra le tenebre, sotto forma di pipistrelli,
e io sto cominciando a sentire impellente la necessità di assaporare il fluido scarlatto, il rosso nettare fonte di vita...
le mie membra stanno già avviando i processi di mutazione che mi porteranno a breve a solcare i cieli nelle sembianze di un comune chirottero,
nel mio crudele ma inevitabile ruolo di predatore maledetto della notte...

venerdì 18 luglio 2014

Baratro...

Il nuovo contratto prevedeva il pagamento entro il 5 del mese successivo, quindi vedendo arrivare il 10 senza notizie di soldi, abbiamo cominciato a chiamare la Contabile e chiedere spiegazioni.
La sua risposta aveva delle costanti: "Yes, I know!" e "There's a problem, so I'm late!"

Quale problema non era dato sapere, come non era dato sapere quanto ritardo era necessario, o meglio quanto fosse necessario attendere per vedere i nostri soldi.

La precedente gestione italiana almeno ci pagava regolarmente, ma pare che le successive richieste di rimborso dell'amministrazione italiana all'amministrazione serba fossero estremamente gravose dal punto di vista fiscale (per i serbi) e quindi ormai non potevamo più fatturare in Italia ma dovevamo richiedere il pagamento direttamente in Serbia, senza nemmeno dover emettere fattura, che in Serbia la fattura italiana non è valida, in quanto non ha quella quindicina di bolli e timbri vari che pare rendano valido un qualsiasi documento in Serbia.

Alla fine, essendo la Serbia al di fuori dell'Unione Europea, non avevamo vincoli di IVA, ma contemporaneamente non sapevamo come comportarci nella compilazione della fatturazione: la mia commercialista ha infatti risposto alla domanda con una frase che suonava, più o meno, così: "Non ne ho idea!" (il chè mi ha fatto dubitare alquanto, visto che alla fine anche il suo marito si trovava nella stessa condizione, anche se non in Serbia ma in Brasile)

GrandeCapo ha risolto la cosa girandoci un link di un sito dove un qualche architetto spiegava chiaramente come agiva lui in casi simili, dicendoci che se andava bene per un architetto era sicuramente corretto anche per un ingegnere, peccato che quel sito non avesse alcun riscontro da parte delle autorità in merito, non avesse alcun valore aggiunto (non riportava nemmeno il nome del suddetto architetto) e la pagina risultava alquanto datata, quindi probabilmente non conforme alle ultime vicende normative.

Quando l'ho fatto presente mi è stato detto che sono un rompiscatole piantagrane e che mi creo problemi dove non esistono, io ho fatto presente che il mio compito è risolvere i problemi e non crearli, ma per risolverli devo conoscerli, e per risolvere i problemi alla Grande Società non devo certo crearli al mio piccolo studio.

Alla fine del giro, ho preso alcuni giorni e sono venuto in Italia, per andare apposta all'Agenzia delle Entrate (o delle Uscite, a seconda dei punti di vista) e farmi spiegare tutto direttamente dalla fonte di ogni male.

Naturalmente, visto che sulla carta avevamo avuto una specie di aumento di paga, e visto che nella realtà quello che avevamo di fatto visto era invece un colpo di accetta sulle cifre della nostra paga (io che non capisco un cassero di economia, mi ero fatto un banalissimo schemino sulla base delle mie fatture, dove inserivo la cifra che prendevo dall'Italia e vedevo il totale che mi restava in tasca dopo le varie tasse, poi inserivo nell'altro foglio la cifra che prendevo dalla Serbia e vedevo che di fatto l'aumento consisteva in un 28% circa... ma in meno... però quando l'ho fatto presente mi hanno detto che non so calcolare, che sono solo un piantagrane rompiscatole e che mi creo problemi anche dove non esistono, e mi hanno automaticamente impedito di partecipare ad altre riunioni dello staff "mannaggeriale") visto quanto sopra, i miei viaggi in Italia si sono trasformati da un weekend ogni due a una settimana ogni mese, con telefonate continue, ma con la possibilità di fare qualcosa a Torino, senza trovare sempre uffici chiusi (sabato e domenica in Italia pare non si lavori, al contrario di come eravamo ormai abituati in Serbia, dove non esisteva alcun giorno di "riposo", ma francamente non riuscivo nemmeno più a ricordarmi nulla dell'Italia dopo 3 anni ininterrotti in quella terra da incubo)

Ed ecco che, al termine della questione, avevo ormai le idee chiare (come un tunnel ferroviario senza luci in una notte senza luna...) e sapevo tutto quello che c'era da sapere (ovvero che mi conveniva fare in modo di crepare in Serbia, e non far mai ritorno in Italia da vivo, per evitare problemi...)

A quel punto, cominciarono i problemi di ritardo nei pagamenti di cui accennavo all'inizio.
E siccome non sapevamo come fare a vedere i nostri soldi ma nel frattempo il padrone di casa chiedeva i soldi dell'affitto e delle bollette, e ci trovavamo anche a fare la spesa per poter mangiare, e inoltre scoprivamo continuamente e quotidianamente che nuove spese si aggiungevano a quelle già a nostro carico, e quando chiedevamo spiegazioni ci veniva detto che era logico e normale, che non sembrava necessario avvisarci di queste cose... peccato che ne spuntava almeno una al giorno di queste cose strane che erano logiche e normali e di cui non era il caso di avvisarci fino a quando non ci capitavano addosso, ci siamo decisi a chiedere come risolvere la questione presso la sede italiana, anche se ormai non facevamo più parte del loro organico. In effetti, la risposta è stata proprio quella che in fondo ci aspettavamo: "Arrangiatevi!"

Ogni nostra richiesta doveva essere rivolta tramite CommunityManager, che nella sua versione pro-staff ci assicurava che avrebbe fatto ogni cosa per favorirci, e nella sua versione pro-azienda ha fatto ogni cosa per ostacolarci (praticamente ha agito come se fosse stato il nostro rappresentante sindacale, anche se nessuno ha mai votato per lui, o per nessun altro, ma pare che ormai non sia più di moda votare in Italia, o presso gruppi di italiani all'estero... la democrazia è per gli ateniesi, questa è Spartaaaaa!!!)

E questa era la situazione in cui ci trovammo verso la metà di aprile, quando ormai tutto doveva essere stabilizzato e funzionante, quando tutto doveva scorrere liscio come l'olio, quando scoppiò l'offensiva finale da parte di GrandeCapo.

4 commenti:

  1. Toccare il fondo, e accorgersi che è in discesa...

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    1. ...e che al termine della discesa stanno già scavando...

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  2. Interessante... ed io che pensavo che fregare il prossimo fosse prerogativa italiana...

    Scommetto che la loro bastardaggine (AKA tendenza a farvi lavorara aggratis) è proporzionale a quanto va male il lavoro in italia: dato che sanno che non li potete mandare a quel paese se non c'è lavoro da nessun'altra parte, vi trattano sempre peggio... Fra non molto pretenderanno che paghiate voi stessi le attrezzature dell'ufficio e la manutenzione del palazzo (lo usate voi)!

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    Risposte
    1. > ed io che pensavo che fregare il prossimo fosse prerogativa italiana...

      assolutamente no: da quelle parti sono espertissimi nel fregare i "ricchi occidentali"

      > Fra non molto pretenderanno che paghiate voi stessi le attrezzature dell'ufficio e la manutenzione del palazzo (lo usate voi)!

      Vabbè... se cominciamo a spoilerare... allora ditelo... :P
      A parte gli scherzi, ci hai preso in pieno: sono arrivati esattamente a questo livello!

      Elimina

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